domenica 29 marzo - Aggiornato alle 17:31

Qualità dell’acqua pubblica, il Servizio idrico: «Quella di Terni tra le migliori d’Italia»

Metà dei cittadini beve dal rubinetto. Concorso nelle scuole «per accrescere la conoscenza nei giovani»

di Lor. Pul.

«L’acqua che portiamo nelle case, nelle attività economiche e nei servizi pubblici tutti i giorni è tra le migliori che ci sono sul territorio nazionale». Lo ha detto il presidente del Servizio Idrico integrato di Terni, Stefano Puliti, presentando a Palazzo di Primavera a Terni, nell’ambito di San Valentino Arte, l’edizione 2020 di ‘Acqua è Vita’, il progetto-concorso ideato dal Sii che coinvolge le scuole elementari e, da quest’anno, le medie. Obiettivo del concorso è educare le giovani generazioni al corretto uso e al risparmio della risorsa acqua.

Gli standard «In questi anni abbiamo fatto tanto per migliorare reti, sistemi di depurazione e impianti e per innalzare sempre di più gli standard qualitativi del servizio», ha spiegato il presidente alla presenza dell’amministratrice delegata del Sii, Tiziana Buonfiglio, del direttore generale del Sii, Paolo Rueca, dell’assessore alla scuola del Comune di Terni Chiara Fabrizi, del presidente di Sim UmbriaDue Salvatore Pipus, e dei dirigenti scolastici. «Abbiamo realizzato grandi opere – ha sottolineato sempre il presidente – come il nuovo acquedotto Scheggino-Pentima che assicurerà acqua di grande qualità per i prossimi 100 anni. Abbiamo investito ingenti risorse per risolvere, riuscendoci, i problemi creati nell’orvietano dalla presenza naturale di arsenico e alluminio in concentrazioni ben superiori a quelle consentite dalla UE. Oggi gli orvietani hanno acqua pulita e controllata. Tutto questo – ha osservato Puliti – presuppone però un lavoro a monte che deve far capire alle generazioni più giovani, ma in generale a tutti, quanto sia importante l’acqua, perché essa non deve essere sprecata e perché la dobbiamo risparmiare».

Il progetto ‘Acqua è Vita’ è la punta di eccellenza di un lavoro molto corposo che ogni anno porta tanti ragazze e ragazze negli impianti a vedere tutto ciò che c’è dietro il semplice gesto di aprire un rubinetto e far uscire acqua. E sul concetto di acqua di qualità si è soffermata anche l’amministratrice delegata di Sii. «Dalle indagini di customer satisfaction – ha dichiarato Tiziana Buonfiglio – sappiamo che solo circa la metà dei cittadini beve l’acqua del rubinetto, questo forse per poca confidenza o poca fiducia nell’acqua della rete che invece è di ottima qualità. Cosa possiamo fare per invertire questa tendenza? Propongo – ha detto la Buonfiglio – un patto fra gestore, istituzioni e scuole per educare le nuove generazioni, che sono, insieme ad altri soggetti, fra i nostri stakeholder, sull’importanza del bene acqua, sul suo uso corretto e sostenibile e sulla strategicità del servizio idrico che va gestito in modo efficiente ed industriale».

Il Comune Il Comune di Terni ha abbracciato il progetto ‘Acqua è Vita’. «Lo facciamo convintamente – ha detto l’assessore comunale alla scuola Fabrizi – per dare ancora più risalto ad un’iniziativa meritoria ed utile. Una iniziativa che funziona e che deve avere come obiettivo anche quello di invertire la tendenza ad una percezione negativa del sistema idrico che non è giustificata. Su “Acqua è Vita” – ha concluso l’assessore – c’è quindi grande attenzione da parte dell’amministrazione comunale e sostegno per la buona riuscita dell’edizione di quest’anno e per farla crescere in futuro».

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