martedì 26 marzo - Aggiornato alle 15:23

Putin ad Assisi, un dossier anticipa la visita: diplomazia in fermento

Richiesto ‘carattere spirituale per l’incontro’: i russi vorrebbero incontro tra patriarca Cirillo e Papa Francesco

di Maurizio Troccoli

Per ora siamo al fermento diplomatico e alle indiscrezioni di stampa. A cui si aggiungono le ‘non smentite’ da parte degli organizzatori.

Putin ad Assisi Parliamo di una visita probabile di Vladimir Putin, il presidente russo, ad Assisi, per ricevere in premio la ‘Palma d’oro’, un riconoscimento che viene attribuito ad autorità che si distinguono per l’impegno per la pace. Le indiscrezioni sono arrivate, tramite un dossier, a due quotidiani nazionali, uno polacco, Gazeta Wyborcza, e l’altro italiano, La Stampa.

La diplomazia Entrambi i quotidiani documentano una delegazione di Assisi Pax, guidata dal presidente Pietro Matarese che da Assisi si è recata a Mosca lo scorso martedì. Qui ha incontrato l’arcivescovo ortodosso Hilarion Alfeev, presidente del dipartimento delle Relazioni esterne del patriarcato di Mosca. Dall’incontro emergono reazioni positive e di gratitudine, da parte dei russi, per un simile riconoscimento, evidenziando la volontà di mantenere un tenore sobrio e «spirituale». Si tradurrebbe in una presenza insieme al presidente di «alti rappresentanti della Chiesa ortodossa». Diversi organi di stampa si sbilanciano nell’attribuire alla ‘nota diplomatica’ la disponibilità del Vaticano di essere presente con autorità di pari grado al patriarca Cirillo, se fosse tra i presenti ad Assisi. Significherebbe Papa Francesco. Ma dal Vaticano non ci sono conferme.

Conferme da Assisi Sulle relazioni diplomatiche in corso tra Assisi Pax e le autorità di Mosca c’è la conferma anche a Umbria24: «E’ tra le possibilità, non tra le ipotesi», ci viene detto alla domanda se Vladimir Putin risulta essere tra i destinatari della Palma d’oro. Mentre alla domanda: «La decisione sarebbe alla luce anche delle questioni legate all’attualità della Siria e della Turchia?», viene risposto: «Noi non facciamo politica. E’ ovvio che una simile decisione viene presa alla luce di tutto. Noi guardiamo agli spiragli, alle aperture, che consideriamo importanti per la pace. Tuttavia non possiamo pronunciarci ulteriormente sulle relazioni in corso».

 

Alcuni particolari La conferma della visita e della volontà delle autorità moscovite al carattere spirituale delle relazioni, viene ribadita a Umbria24, direttamente da Pietro Matarese, presidente di Assisi Pax Onlus, il braccio operativo di Assisi Pax (la sezione che si impegna in opere di bene), presente all’incontro con Hilarion (Alfeev), vescovo di Volokolamsk, presidente del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca e membro permanente del Sacro Sinodo, oltre che rappresentante del Patriarcato presso l’Unione europea. A Hilarion, Matarese ha consegnato un riconoscimento, l’Arbor Pacis (come documenta l’immagine), un attestato per l’impegno nell’operosità per le relazioni di pace. Erano presenti anche altri due consiglieri di Assisi Pax, Alfredo Esposito e Daniele Dalbosco. Matarese parla di un incontro «molto cordiale» e di buoni propositi da parte di entrambi le parti, quella ortodossa e quella cattolica, a procedere nella direzione di un incontro. Sottolinea poi lo spirito di padre Gianmaria Polidoro, fondatore dell’associazione e operatore di pace. Fu uno dei due francescani che si recarono dal presidente Usa Ronald Reagan e al Kremlino, nel 1984, per indicare una via di dialogo come possibilità di superare la guerra fredda. Seguì di persona il summit Reagan-Gorbacioff, mantenendo buoni contatti con le due delegazioni. Valgono i presupposti alle attuali relazioni diplomatiche che rivedono la delegazione assisana a Mosca. «E’ vero – dice ancora Matarese a Umbria24 – che si è a lavoro perché i massimi vertici di entrambi le religioni possano abbracciarsi nell’occasione dell’incontro di pace. Ma non essendoci nulla di ufficiale non possiamo dire di più». Di più, però, ci sono delle relazioni in corso tra il segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin, già in visita dagli ortodossi russi. Come di più c’è anche il fatto che le delegazioni assisane non si muovono senza che il Vaticano sia informato delle tappe. In mezzo però ci sono passi ancora da compiere affinché l’operazione ‘diplomatica’ e «spirituale», si compia.

13 risposte a “Putin ad Assisi, un dossier anticipa la visita: diplomazia in fermento”

  1. Paolo Sgorlon ha detto:

    Mi auguro si solo una fake news, con decine di migliaia di morti in Siria, Cecenia,
    Ucraina se a questo dovesse essere consegnato dalla chiesa cattolica un riconoscimento per la pace, sarebbe il più grande scandalo in 2000 anni di storia!

    • vincenzo aiello tel. 3407919100 ha detto:

      Spero che tu sia in malafede, perché in alternativa saresti veramente stupido oltre

      del tutto ignorante (nel senso che ignori la VERA situazione del mondo).

  2. Gianni ha detto:

    se ha preso il nobel per la pace Obama Putin e’ un santo

  3. Stella ha detto:

    come caos e scomparsa delle tue parenti assistita con le bugie di ” amore impossibile” invece tagliati studi della ragazza ,strappo e nascondere dagli sconosciuti non della bella presenza inserendo in ragazza oddio e in sintesi staccare unità famigliare ..tra Madre e Figlia e più grande Peccato di Tutti tempi. Mai eravamo ne sopportati non aiutati da loro.le cure,studi,mia 2,3 laurea con fatica fatta in Italia con la lingua a me ancora sconosciuta e dopo 10 anni avere questo regalo da chi ..dalla Russia..con amore o strappo ed inganno del amore con voglia umiliarti e sputtanarti.più di cosi…mia diplomazia e un incontro della gente nella vita reale e la vita reale in russia non è la miele e sono in centro sancts petersburg cosa dire delle pereferie..certo che se lei vende gas o ha la fabbrica di orologi …o fabbrica che commercia con italia ..ma se no ..tutto molto triste ..gli stipendi bassi. niente musica e niente film..queste cose qualcuno deve finanziare non credo alzzare la cultura la priorità se era priorità per 2 anni qualcosa riuscirei io come italiana e come russa-.non essere maltrattata.

  4. Stella ha detto:

    bene parlare di Dio bene cercare incontrare Papa..magari io incontro’ lui..ma bisogno fare gli fatti ,gli atti concreti.se vogliamo far incontro due e la cultura deve incontrarsi ambedue parti..ma sempre interessi personali ..legati alle famiglie dell incontri personali ..tra personali a personale qualcosa cercano fare ..ma cosi non funziona ..il popolo di nuovo tagliato e cercare di superare la crisi creando e cercando il lavoro sulla immagine di Cristo …cioè di Te stesso..fare la missione a cosa sei nato..chi fa il dottore e salva le persone …chi fa Attrice non badante e esprime attraverso Arte e Film..,chi scrive poesia magari e nessuno riesca sentirla come servono i soldi ,pubblicità ..ma a questo Grandi non pensano …come senza le Opere D’ Arte .. qualsiasi parola è parola ..le parole..invece ..azione porta a un cambiamento magari Tuo e di tanti altri.. Ma se non stai bene Tu e Tua famiglia …quale Opere Arte puoi fare… I Mondi devono unire più bello che hanno invece vedo grande divisione tra popoli …e tra culture e tra lingue …e questo non era prevvisto da Gesu”…come creato uno…e uno ovunque..loro con loro le leggi..ero in albergo Democrat appena sparita ragazza poi iniziavano venire tantissimi russi di varie nazioni come qui sono 15 interni…solamente..e alcuna di loro ha la cultura propria…per andare Oltre ci vuole creare : più positività,amore,ma leggendo stesse notizie credi che tutti al estero contro del’ popolo russo che non è cosi. !

  5. Ste ha detto:

    Un po’ come il nobel ad Obama direi…

  6. Marco ha detto:

    Lei non ha neanche una idea di quello che dice,

    oppure è volutamente disinformato sui fatti occorsi

    in Ucraina nel 2014 ed in Siria piu’ recentemente

    Il fatto incontrovertibile è che in Siria chi ha

    sconfitto i terroristi dell’Isis sono stati i russi

    grazie all’intervento militare risolutivo deciso da Putin.

    In quanto all’ Ucraina lasci perdere..ora che stanno emergendo tutti i veri attori del golpe di Kiev.

  7. Marco G. ha detto:

    Cancellare le opinioni che non vi sono gradite non è

    una bella cosa. saluti e a mai piu’.

  8. Saverio Gpallav ha detto:

    Putin è un uomo di pace che non raccoglie le infinite provocazioni dei guerrafondai occidentali che da sempre si sciacquano la bocca con false parole di pace e democrazia e invece disseminano il mondo di guerre. il premio sarebbe strameritato a c’è da scommetterci che quacuno si metterà di traverso

  9. vincenzo aiello tel. 3407919100 ha detto:

    Putin, oltre a meritare il titolo di uomo di pace, meriterebbe di essere santificato in

    vita per la pazienza e il sangue freddo che dimostra nei riguardi delle provocazioni che

    riceve da parte degli USA (convinti di essere ancora i padroni del mondo) ed ancora da

    parte dei paesi europei (anche di quelli che non contano nulla) che continuano a fare

    i vassalli del sistema imperialista mondiale. Oggi in tanti lo abbiamo capito e tanti

    altri cominciano a capirlo.

  10. Paolo Sgorlon ha detto:

    Sig. Aiello, sarà lei del tutto stupido e senza un minimo di conoscenza della storia degli ultimi 100 anni. Legga un po di più su quanto ha fatto il suo “amico” Putin, di quanta carne innocente ha fatto macellare, di quanti oppositori ha fatto sparire. Comunque non si preoccupi tanto prima o poi tutti ci dovremo presentare davanti a Dio io, lei e Putin compreso e in quel momento la disinformazione che voi servi foraggiati da Mosca conterà ZERO!
    Putin santificato in vita? E’ evidente il suo tentativo di distorcere la realtà! Scommetto che sarebbe favorevole allo stesso riconoscimento “postumo” a Hitler e Stalin.

  11. Paolo Sgorlon ha detto:

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