mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 03:10

Profanata statua della Madonna a Perugia, testimone: «Sono stati 5 stranieri». Il vescovo sul luogo in preghiera

E’ accaduto il giorno di San Silvestro, dopo altri atti vandalici o di profanazione accaduti nei giorni precedenti a Gubbio, a Città di Castello e poi al presepe di piazza IV Novembre a Perugia.

I fatti Stavolta è accaduto alla Madonnina di via Tilli, in un giardinetto limitrofo a via Cortonese. Secondo alcuni testimoni un uomo stava pregando con la foto di una cara defunta in mano. Alcuni uomini, forse 5 – secondo la testimonianza – l’avrebbero prima insultato e poi gli avrebbero sottratto la fotografia. Dopo si sarebbero scagliati contro la Madonnina. Prima buttandola a terra e spezzandola in due parti poi, probabilmente, urinando sopra la statuetta. Da quanto raccontato da chi avrebbe assistito alla scena si tratterebbe di 5 stranieri di carnagione olivastra. Elementi che vengono confermati anche da fonti vicine alla chiesa perugina che hanno raccolto altre testimonianze.

Momento di preghiera Sul posto, alle 17, è stato organizzato dalla curia perugina un momento di preghiera ‘riparatoria’ rispetto alla profanazione a cui partecipa anche il vescovo ausiliare monsignor Giulietti. Intanto i residenti della zona, che tengono a cuore la Madonnina custodendola con cura, sono riusciti a ricomporla e ricollocarla al suo posto.

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