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sabato 26 settembre - Aggiornato alle 02:25

Primo giorno di scuola, in un istituto in funzione i sanificatori della Nasa

Sedici apparecchi Usa all’Ipsia Sandro Pertini di Terni. Presidente della provincia Lattanzi traccia il bilancio della ‘prima campanella’

Ordinate file indiane all’ingresso in alcuni istituti, assembramenti davanti alla porta in altri casi, talvolta genitori indisciplinati che per primi non rispettano le misure anticontagio, presi dall’emozione per i propri figli, incuranti o semplicemente distratti. Ci si abituerà piano piano a tutto, intanto è festa per il ritorno alla normalità e tutto sommato il primo giorno di scuola, lunedì 15 settembre, è andato bene. A tracciare un bilancio, per quanto concerne gli istituti superiori è il presidente della Provincia di Terni Giampiero Lattanzi che riferisce di lavori per 500 mila euro, mentre il dirigente scolastico dell’Ipsia Sandro Pertini Fabrizio Canolla fa sapere di un investimento di oltre 32 mila euro: al professionale di viale Brin in funzione 16 sanificatori progettati dalla Nasa.

Lattanzi «È stato – riferisce il numero uno di Palazzo Bazzani – un primo giorno di scuola all’insegna della regolarità quello che ha accompagnato il rientro in classe degli oltre 9mila studenti delle scuole superiori, gestite dalla Provincia di Terni dal punto di vista logistico-strutturale. Dall’ufficio edilizia scolastica dell’amministrazione e dal servizio pubblica istruzione dell’ente non si segnalano criticità dell’ultimo minuto in occasione dell’apertura di questa mattina. Sono 21 gli edifici scolastici che ospitano le scuole superiori di Terni, Narni, Amelia, Orvieto e Fabro. 9.429 sono invece gli studenti tornati dietro ai banchi. Di questi 347 sono diversamente abili e 972 stranieri. Sono invece 12 i dirigenti scolastici che sovrintendono a 15 scuole a Terni, 4 ad Amelia, 3 a Narni e 1 a Fabro. Siamo molto soddisfatti – commenta Lattanzi – di come si è svolto il primo giorno di scuola. Il lavoro fatto in collaborazione con i dirigenti scolastici e l’ufficio scolastico regionale, alle strutture, in questi ultimi mesi a fronte di un investimento di 500mila euro del Miur – sottolinea il presidente – ha contribuito notevolmente a dare ulteriori garanzie a tutti. I dirigenti scolastici ci hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto e soddisfazione per come è andato il primo giorno di scuola. Adesso attendiamo che la situazione si regolarizzi e si stabilizzi nel corso dei prossimi giorni, convinti – conclude – che con la collaborazione di tutti potremo superare questo difficile momento legato soprattutto all’emergenza covid che ci ha imposto sforzi straordinari».  Il presidente Lattanzi e il servizio pubblica istruzione rivolgono poi un augurio di buon lavoro alla nuova dirigente dell’ufficio scolastico di Terni Alessandra Giuliani che si è appena insediata.

Sanificatori della Nasa All’IpsiaPertini di Terni, con l’inizio delle lezioni, notte e giorno saranno in funzione 16 dispositivi, commercializzati da un’azienda italiana, la cui tecnologia è stata sviluppata proprio dall’agenzia governativa spaziale statunitense. Progettati per il Pentagono, sarebbero presidi medici in grado di uccidere qualsiasi virus o batterio nell’ambiente, utilizzati dall’esercito statunitense e negli ospedali Usa oltre che in diversi nosocomi italiani. Alla Pertini di Terni un apparecchio è stato collocato all’ingresso della scuola, uno in palestra e gli altri 14 nelle aule in cui hanno luogo le lezioni sia di mattina che di pomeriggio. Le altre aule, gli uffici e le officine sono invece sanificati con apparecchi a nebulizzazione con perossido di idrogeno. Tante altre le misure anticontagio adottate dalla scuola, ma da Canolla la raccomandazione e docenti e studenti: «Osservate le regole».

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