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sabato 26 novembre - Aggiornato alle 10:47

Potenziato l’ambulatorio di epatologia all’ospedale di Pantalla, sempre più specializzato

Un ecografo digitale dedicato allo studio delle malattie infiammatorie croniche intestinali e del fegato

Il servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale della Media Valle del Tevere è stato dotato di recente di un ecografo digitale dedicato allo studio delle malattie infiammatorie croniche intestinali e del fegato. Tale acquisizione completa la dotazione dell’ambulatorio di epatologia attivo all’interno della gastroenterologia ed endoscopia digestiva diretta dal dottor Lucio Sarpi, andandosi ad aggiungere alla strumentazione endoscopica all’avanguardia a livello nazionale già presente all’interno del servizio accreditato dal 2016 da una società scientifica Sied.

Approfondimento «Il nuovo ecografo – spiega Sarpi – è dotato del modulo per elastosonografia con tecnica shearwave 2D su sonda convex e lineare in grado di valutare in modo non invasivo la fibrosi, ossia il livello di danno a carico degli organi addominali causato dalla prolungata infiammazione. La strumentazione consentirà a tutti i pazienti afferenti agli ambulatori della gastroenterologia della Media Valle del Tevere, durante la visita di controllo, una migliore gestione della diagnosi e della terapia». L’ambulatorio di Epatologia e l’ambulatorio di Malattie infiammatorie croniche intestinali di Pantalla effettuano annualmente 1.600 ecografie addominali-eco delle anse intestinali; 1.200 visite epatologiche; 800 visite gastroenterologiche e visite per celiachia; 1.000 visite per malattie infiammatori intestinali. «In questo contesto – aggiunge Sarpi – le metodiche elastosonografiche non invasive del nuovo ecografo permetteranno di modificare l’approccio diagnostico nella stadiazione delle epatopati e e della cirrosi epatica, consentendo di ridurre drasticamente il numero di biopsie epatiche». Presso lo stesso ambulatorio di epatologia è inoltre in corso uno screening con test rapidi anticorpali per Hcv per gli utenti dei distretti Media Valle del Tevere, Assisano, Trasimeno, Alto Chiascio ed Alto Tevere che consente un percorso diagnostico-terapeutico dedicato per la presa in carico e la terapia dei soggetti risultati affetti da epatite C.

Appuntamento Alla soddisfazione dei sanitari per l’arrivo del nuovo ecografo si è aggiunta quella del sindaco di Todi Antonino Ruggiano e del presidente del Consiglio comunale di Todi, Adriano Ruspolini. «Il potenziamento in generale delle dotazioni ospedaliere – viene sottolineato dall’amministrazione comunale – è un’ottima notizia perchè va nella direzione di un miglioramento della qualità dei servizi forniti ai cittadini. In particolare, l’arrivo di questa importante strumentazione è frutto del risultato di una stretta sinergia tra il Comune e la Usl Umbria 1 nelle figure dell’allora direttore generale Gilberto Gentili e di Massimo D’Angelo, all’epoca direttore sanitario della stessa Azienda». Sui temi della sanità ospedaliera, sabato 26 novembre, alle ore 10, presso la sala Vetrata dei palazzi comunali di Todi, è previsto un incontro dal titolo ‘L’esperienza Covid-19 tra passato, presente e futuro: il ruolo dell’ospedale della Media Valle del Tevere’. Porteranno il loro contributo Franco Baldelli, già direttore delle malattie infettive dell’ospedale di Perugia e referente scientifico medicina Covid19 dell’ospedale della media valle del Tevere; Nicola Palladino, infettivolo degli ospedali della media valle del Tevere e di Gubbio-Gualdo Tadino; Ugo Paliani, direttore Medicina interna e medicina Covid19 dell’ospedale della media Valle del Tevere. Per il Comune di Todi interveranno il presidente del Consiglio comunale Adriano Ruspolini e il sindaco di Todi Antonino Ruggiano.

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