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mercoledì 14 aprile - Aggiornato alle 22:31

Ponte San Giovanni, centro vaccinale ancora chiuso: «Possibile apertura dopo il 20»

Le inoculazioni sarebbero dovute partire un mese fa, le associazioni: «Vogliamo chiarezza sui tempi». L’Usl: «Decideremo a breve»

Persone nel centro vaccinale di Ponte D'Oddi (© Fabrizio Troccoli)

di Daniele Bovi

Una data precisa ancora non c’è ma sarà decisa a breve. A Ponte San Giovanni, quartiere di Perugia da oltre 20 mila persone, si attende da tempo l’apertura del centro vaccinale al Cva. Da gennaio la Consulta dei rioni e delle associazioni non possono più utilizzare la struttura, parzialmente allestita. Stando a quanto riferito a metà febbraio da Comune e Regione, le somministrazioni sarebbero dovute partire il primo marzo; e invece è ancora tutto fermo, con i residenti che protestano perché l’unico altro punto vaccinale allestito nel territorio comunale è a Ponte D’Oddi, dall’altra parte della città.

La protesta A dare voce al quartiere è Gianfranco Mincigrucci, presidente della Consulta: «Crediamo sia legittimo – dice – chiedere all’assessore alla Sanità spiegazioni in merito e le tempistiche dell’avvio del servizio. Quando a gennaio ci è stata prospettata questa soluzione non abbiamo esitato nell’annullare tutte le attività che venivano svolte all’interno della struttura per metterla a disposizione dei cittadini e della loro salute. A distanza ormai di un mese dall’annunciata apertura, però, nutriamo qualche perplessità e attendiamo delle risposte».

A breve la data Queste ultime dovrebbero arrivare a breve. Secondo quanto riferisce a Umbria24 la Usl Umbria 1, «data e modalità di apertura del punto vaccinale saranno decise a giorni», probabilmente entro lunedì o martedì. Quando mesi fa sono partite le somministrazione era stato deciso di allestire un punto vaccinale per Comune fino a quanto tutto non fosse entrato a regime; poi però sono arrivati gli intoppi e i ritardi. «Il problema – spiega l’assessore comunale Luca Merli – sta anche nell’assenza di dosi e in una certa nebulosità del piano». Per i residenti del quartiere quindi c’è ancora da aspettare. Secondo quanto spiega giovedì Mincigrucci, il 15 aprile un tecnico del Comune dovrebbe occuparsi della connessione WiFi, con possibile apertura del centro dopo il 20.

Todi Ad aspettare diverso tempo sono stati anche i tuderti. Dal 12 aprile, come spiega il Comune guidato da Antonino Ruggiano, partiranno le somministrazioni nella palestra della scuola di Ponterio, che sarà il punto di riferimento anche per i cittadini di Massa Martana. «L’operatività del centro – dice il Comune – inizierà comunque prima della data fissata: da giovedì 8 aprile infatti verranno contattati tutti i cittadini in possesso di prenotazioni successive alla data del 19 aprile, con i quali sarà concordato un nuovo appuntamento con tempi di attesa abbreviati. Chi è in possesso di una prenotazione fino al 18 aprile conserverà quindi l’appuntamento già avuto». Poi toccherà a tutti gli altri.

Twitter @DanieleBovi

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