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mercoledì 29 giugno - Aggiornato alle 14:30

Più di 40 edifici per quasi 150 case e due chiese: si è messa in moto la ricostruzione di Castelluccio

Si cerca un gruppo di professionisti per il maxi progetto complessivo, se tutto fila liscio fine lavori nel 2026. Operazione da oltre 50 milioni

di Chiara Fabrizi

Più di 50 milioni di euro per progettare e ricostruire un intero paese sconquassato dal sisma, ovvero Castelluccio di Norcia. L’Ufficio speciale per la ricostruzione ha compiuto il primo passo di un percorso fin qui lento, ma anche titanico, per far risorgere il borgo antico del paese che domina il Pian Grande dove occorre ricostruire una quarantina di edifici suddivisi in 17 agglomerati per circa 144 unità immobiliari, oltre ovviamente due chiese e tutte le opere pubbliche primarie, terrazzamenti, sottoservizi e strade.

Ricostruzione di Castelluccio Lo start è arrivato nelle ultime ore con la pubblicazione di un avviso per individuare un team di tecnici in grado di farsi carico della maxi progettazione di tutto questo patrimonio edilizio, con un incarico professionale che da solo cuba 6 milioni di euro. Quasi otto volte più pesante, invece, il valore economico della ricostruzione del paese, dalle case alle strade, che è stata stimata in circa 47 milioni di euro, di cui 15,8 per le opere pubbliche primarie e 31 milioni abbondanti per la riedificazione complessiva di Castelluccio, come si legge nell’avviso che dà tempo ai gruppi tecnici fino al 3 giugno per farsi avanti e provare a “firmare” il maxi progetto, che si conta di affidare entro la fine di agosto, al più tardi a settembre. Dall’Ufficio speciale fanno sapere che se tutto filerà liscio, ovvero se i prezzi delle materie prime non faranno registrare altri poderosi rincari, l’obiettivo è di portare a termine entro il giugno 2026 il gigantesco cantiere del paese che prevede anche l’installazione di piastre antisismiche.

 

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