lunedì 18 febbraio - Aggiornato alle 04:03

Pievaiola, il comitato torna a chiedere la messa in sicurezza della strada: «Vogliamo investimenti»

Conferenza stampa a Perugia per fare il punto della situazione: «Non ci bastano le promesse dei vertici istituzionali»

Alcuni membri del comitato

Accelerare l’attuazione del protocollo, messa in sicurezza di tutta la Pievaiola e delle altre strade regionali e provinciali bisognose di cura. Sono queste le richieste fatte mercoledì, a Perugia, dal Comitato Pievaiola guidato da Augusto Peltristo, il consigliere comunale di Piegaro in lizza per essere, a fine maggio, il candidato sindaco del centrodestra. Peltristo ha fatto il punto della situazione nel corso di una conferenza stampa, tenuta a Palazzo Cesaroni, alla quale hanno partecipato anche alcuni membri del comitato. Dall’ottobre del 2017, cioè da quando sono state raccolte circa 4 mila firme attraverso una petizione popolare, il comitato ha sollecitato in più occasioni i vertici di Regione e Provincia.

Le richieste «Non siamo soddisfatti – è stato detto mercoledì – delle promesse dei vertici politici regionali, provinciali e comunali che negli ultimi mesi hanno preferito “evitarci”. A oggi il protocollo del 2013 è stato attuato ben poco: vogliamo che si acceleri sensibilmente sulla messa in sicurezza dell’intero tratto, dai piani viabili alla segnaletica fino a piste ciclabili, ponti e ampliamento del raggio di alcune curve. In più continueremo a vigilare anche su tutte quelle strade che sono in condizioni pericolose per l’incolumità delle persone». «La sicurezza – è stato detto ancora – è un diritto primario del cittadino che non accetta compromessi o scuse. Non molleremo la presa fino a quando i lavori non saranno terminati».

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