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domenica 5 febbraio - Aggiornato alle 11:47

Giorno della Memoria tra streaming con 5 mila studenti e medaglie d’onore. Tesei: «Trasmettere valori di pace e rispetto»

Decine di appuntamenti organizzati da Comuni e associazioni per non dimenticare l’Olocausto e le deportazioni

Pietre d’inciampo a Gualdo Tadino. Riflessione in streaming con 5 mila studenti a Città di Castello. E naturalmente medaglie al valore consegnate dai prefetti di Perugia e Terni ai deportati che tuttora vivono in Umbria. Sono decine gli appuntamenti organizzati in Umbria dai Comuni e dalle associazioni per il Giorno della Memoria che si celebra il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime dell’Olocausto.

Tesei: «Trasmettere valori di pace e rispetto» Venerdì mattina la presidente Donatella Tesei è intervenuta dicendo che «non possiamo e non dobbiamo dimenticare un atroce sterminio e infinite sofferenze. Ancor di più in questo periodo in cui l’eco della guerra risuona nuovamente anche dentro i confini europei, dobbiamo – ha detto – celebrare con convinzione questo Giorno della Memoria affinché vi sia una presa di coscienza su cosa l’uomo sia stato capace di fare, in quali abissi sia sceso». Tesei parla anche di «una violenza e una prevaricazione che dobbiamo condannare fermamente, cercando, invece, di trasmettere i valori della pace e del rispetto soprattutto alle nuove generazioni». Per il Giorno della Memoria, poi, la presidente dice che «lo scopo ampio e profondo e non si ferma a raccontare ciò che è accaduto, ma deve servire, attraverso un percorso di conoscenza e educazione, a evitare che certe barbarie si possano ripetere. Al tempo stesso – prosegue – oggi vogliamo rendere omaggio alle vittime, a chi che quella violenza disumana l’ha vissuta in prima persona, alle loro famiglie e anche a tutti coloro, così come ricorda la Legge che istituisce il Giorno della Memoria, “si sono opposti al progetto di sterminio ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. E così anche noi, come istituzioni e come persone – conclude -, possiamo e dobbiamo giorno dopo giorno essere fautori e costruttori di una cultura basata sul rispetto e sulla libertà».

Perugia A Perugia per il Giorno della memoria alle 10 è in programma un incontro organizzato per gli studenti sul tema I bambini e le leggi razziali del 1938. L’appuntamento è alle 10 del mattino alla sala dei Notari. A portare la testimonianza dell’Olocausto saranno Elena Vitale e Aldo Luzzato della Comunità ebraica di Milano, mentre nel corso della mattinata sono previsti gli interventi di Sandro Terracina e di Claudia Finzi Orvieto dell’associazione Progetto Memoria, di Matteo Ferroni presidente della Fondazione eLand di Lugano. Previsto anche un momento musicale con il Tritone quartet. Gli altri eventi organizzati dal Comune di Perugia: il 26 gennaio alle 9.30 in sala dei Notari l’incontro a cura dell’Anei (ass. naz. Ex internati); il 26 gennaio alle 17.30 sempre alla sala dei Notari il concerto narrativo a cura di Anei ed Agimus; dal 27 gennaio al 5 febbraio nella ex chiesa Santa Maria della Misericordia di via Oberdan la mostra Antropologia del male dell’associazione Vivi Il Borgo; il 28 gennaio in sala dei Notari (mattina) e sala Cutu (la sera) l’evento sul tema ‘l’odio’ a cura del Teatro di Sacco; il 27 gennaio e oò 3 febbraio due conferenze a cura dell’associazione Porta Santa Susanna; dal 24 gennaio al 3 febbraio serie di eventi a cura delle Biblioteche di Perugia.

Università per stranieri Saranno i rappresentanti degli studenti dell’Ateneo i protagonisti dell’evento che l’Università per Stranieri dedicherà al ricordo delle vittime dell’Olocausto, con un reading di brani di ex deportati ai campi di sterminio nazisti. L’iniziativa è in programma per venerdì 27 gennaio alle 17, nell’aula magna di Palazzo Gallenga, e sarà aperta da un intervento del rettore Valerio De Cesaris. Le testimonianze di coloro che riuscirono a sopravvivere ad uno degli eventi più bui della storia umana saranno intervallate da brani musicali legati alla shoah, interpretati da Stefano Ragni al pianoforte e Marco Pelliccioni al clarinetto; tra questi, il tema del film Schindler list ed alcune melodie klezmer di Bela Kovacs. «Abbiamo scelto – ha spiegato De Cesaris – di non organizzare un evento di natura convegnistica, ma di dare voce alle dirette testimonianze di coloro che hanno vissuto l’orrore dei campi di sterminio, e abbiamo voluto accarezzarle unicamente con qualche brano di musica, affinché tutto lo strazio di questo disumano momento della storia dell’uomo giungesse ancora a noi in modo teso e vivo , e ci sia di monito per il presente ed il futuro».

Terni Nella città di San Valentino previsti eventi dalle 10.45 quando è in programma un raduno di delegazioni civili e militari a piazza Corona, ex Piazza Giudea; alle 11.00 la celebrazione ufficiale col saluto delle autorità e la deposizione di fiori sotto la targa commemorativa. Nel pomeriggio all’Archivio di Stato si terrà la conferenza ‘Conoscere per non dimenticare: dalla persecuzione dei diritti alla persecuzione delle vite’. La Shoah in Italia e in Umbria’, con l’intervento dello storico Angelo Bitti. L’appuntamento è venerdì 27 gennaio alle ore 16. «L’Istituto che conserva la memoria storica, non può non ricordare la tragedia storica che ha segnato il Novecento Europeo: l’Olocausto. Con la Shoah, con il massacro di milioni di ebrei, per la prima volta, ci fu il prevalere di un principio razziale, sino allora inedito, di annientamento totale di un gruppo minoritario ad opera dell’autorità e dell’organizzazione di uno Stato moderno.Come dice Prime Levi, l’unicità di un fenomeno così grave non significa la non ripetibilità; la Shoah, nella capillarità delle colpe da cui è scaturita fu la dimostrazione delle aberrazioni alle quali può portare l’utopia negativa della distruzione del “diverso”, nata e sviluppatasi nella società contemporanea. La Giornata della Memoria serve a celebrare 6 milioni di vittime innocenti ma anche a non far dimenticare di combattere alle radici i germi del razzismo. Di fronte ad episodi di razzismo quotidiano, bisogno tener desta la sensibilità intorno ai pericoli che queste situazioni possono comportare per non sfociare in tragedie. La conferenza che l’Istituto ha organizzato mira a far conoscere sempre meglio, attraverso studi approfonditi a livello documentario, il momento storico da cui è scaturito il germe del razzismo, per fronteggiarlo con consapevolezza. Angelo Bitti, dottore di ricerca in storia contemporanea, terrà una conferenza sulle sconvolgenti dinamiche storiche causate dalla nascita delle leggi razziali nel 1938. L’ evento è ad ingresso gratuito e fino ad esaurimento posti. Sempre nel pomeriggio del 27 gennaio invece, nella sala del caffè letterario della Biblioteca comunale in piazza della Repubblica, alle ore 17 è in programma un incontro con Jacopo De Michelis, autore de ‘La stazione’, Giunti 2022. Interviene Pasquale Guerra. Il libro tratta anche della storia del  binario 21 da cui partivano i deportati per i campi di concentramento.
La Bct ha anche diffuso, come di consueto alcune proposte di lettura per il Giorno della memoria.

Foligno Per la Giornata della memoria del 27 gennaio la Biblioteca L. Jacobilli di Foligno organizza un incontro dibattito, guidato dalla professoressa Luciana Brunelli, sul tema Omaggio a Hannah Arendt e Etty Hyllesum. Il male e la shoah. Le dimensioni e le modalità dell’Olocausto hanno radicalizzato le antiche domande sulla natura e sul ruolo del male, del bene e della responsabilità personale nella storia dell’umanità. La ricerca spirituale dim Etty Hyllesum e quella storico-politica di Hannah Arendt hanno trovato, risposte che occupano un posto speciale per l’originalità, la profondità e la forza argomentativa della riflessione. L’incontro, rivolto agli stuenti e alla cittadinanza, ha luogo, presso la biblioteca con inizio alle 17. Può essere seguito anche in diretta streaming sul canale YouTube dela biblioteca. Sempre a Foligno Masque presenta il nuovo spettacolo teatrale Liebe Macht Frei – L’amore rende liberi di scena il 27 gennaio alle 21:15, all’auditorium San Domenico Foligno. I personaggi, nello spaccato di vita tra il 1942 e il 1945, raccontano fatti reali dentro una cornice narrativa nuova e suggestiva, domandandosi: Cos’è l’amore in un luogo dove l’amore non esiste?.

Città di Castello A Città di Castello per il Giorno della memoria  diretta streaming coi 5 mila studenti delle scuole pubbliche e paritarie del territorio comunale per una riflessione collettiva sul clima sociale che generò i tragici presupposti della Shoah nel nostro Paese, proprio a partire dal mondo della scuola, con l’abominio del regio decreto-legge che il 5 settembre 1938 cancellò dalle aule degli istituti pubblici di ogni ordine e grado italiani la presenza degli ebrei dall’insegnamento e dalla frequenza scolastica in classe. All’iniziativa partecipano il sindaco Luca Secondi e gli assessori Letizia Guerri e Michela Botteghi. Nell’ambito dell’iniziativa sarà trasmessa un’intervista con gli autori del libro Foto di classe senza ebrei Patrizia Baldi, Enrico Palumbo, Gianguido Piazza, curata dal direttore della Fondazione Hallgarten-Franchetti Fabrizio Boldrini. Il volume, realizzato grazie al contributo della Fondazione CDEC e dell’Anpi di Milano, prende in esame gli effetti del regio decreto-legge  su diciassette istituti scolastici milanesi, studiando registri, circolari, pagelle e verbali contenuti nei diversi archivi.

Spoleto Venerdì 27 gennaio, alle 9.30 e alle 11, sono in programma due incontri con Fausto Manasse e un rappresentante del centro culturale Città Nuova insieme agli studenti e alle studentesse di Spoleto. Il primo vedrà la partecipazione della scuola superiore di primo grado Leonardi di Baiano, mentre il secondo sarà con i ragazzi e le ragazze del liceo artistico del polo liceale. Sempre venerdì 27 gennaio, alle 18, al Cinéma Sala Pegasus si terrà la proiezione del film d’animazione Anna Frank e il diario segretodel regista, sceneggiatore e compositore israeliano Ari Folman, un film che parla un linguaggio adatto agli spettatori più giovani, spinti a riflettere su uno dei capitoli più tragici della storia dell’umanità. La proiezione, è previsto l’ingresso gratuito, sarà introdotta dalle letture a cura di Diletta Masetti.
La biblioteca comunale, da venerdì 27 gennaio a giovedì 9 febbraio, propone un percorso bibliografico tra classici e novità editoriali. L’esposizione La letteratura della Shoah sarà aperta al pubblico il lunedì dalle 15 alle 19, il martedì e il giovedì dalle 9 alle 19, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 13. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, come Giornata della Memoria, per ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio.

Assisi «Anche quest’anno in occasione del Giorno della Memoria abbiamo pensato a un ricco programma di appuntamenti che non si esaurisce il 27 gennaio, giornata particolarmente sentita in quanto la Prefettura consegnerà proprio in Assisi le Medaglie d’Onore, ma che si sviluppa anche nei prossimi mesi per dare il senso di un ricordo continuo e costante e che riguarda tutta la città. Assisi è stata infatti protagonista di una straordinaria pagina di accoglienza che ha visto tanti cittadini mobilitarsi: storie meno conosciute ma comunque importanti». Con queste parole Marina Rosati, ideatrice e responsabile del Museo della Memoria, Assisi 1943-1944, realizzato dalla fondazione diocesana Opera Casa Papa Giovanni, presenta la serie di eventi promossi in occasione del Giorno della Memoria, insieme al Comune di Assisi. La serie di appuntamenti si aprirà il 23-25-27 gennaio alle 10 con Leggere la memoria per generare il futuro alla biblioteca comunale di Assisi e il 24-26-31 gennaio sempre alle 10 e con la stessa iniziativa al Bibliopoint di Santa Maria degli Angeli. Venerdì 27 gennaio alle 11 nella Sala della Spogliazione del palazzo vescovile ci sarà, come detto, la consegna delle Medaglie d’Onore da parte del prefetto di Perugia Armando Gradone e con i saluti del sindaco di Assisi, Stefania Proietti, della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei e del vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino. Sabato 28 gennaio, alle 17 nella sala della Conciliazione del palazzo comunale La storia di Marcella Ranzato in Paladin: a raccontare come un’impiegata comunale sia entrata nell’organizzazione che falsificava le carte d’identità saranno direttamente i figli Paolo e Anna Chiara. Domenica 29 gennaio in piazza del Comune, con partenza alle 15, il percorso alla scoperta dei luoghi assisani della Memoria (non è necessaria la prenotazione) con la visita quest’anno alla casa di Maceo Angeli e alla Basilica di San Francesco dove verrà ricordato il frate conventuale, padre Michele Todde che aiutava gli ebrei; si potranno vedere i luoghi della Basilica dove venivano nascosti gli stessi. Gli appuntamenti di gennaio si chiudono lunedì 30 alle 18 al teatro della Pro Civitate Christiana con il concerto Kechì Kinnòr – Prendi il violino con Enrico Fink e i solisti dell’Orchestra multietnica di Arezzo. Altri appuntamenti sono in programma per lunedì 6 marzo alle 10.30 quando, in occasione della Giornata europea dei Giusti, ci sarà una cerimonia in ricordo di Giovanni Palatucci, poliziotto italiano Giusto tra le Nazioni; venerdì 26 maggio alle 18 all’oratorio di Santa Chiarella si ricorderà Vittorio Rinaldi, giovane assisano ingiustamente condannato e ucciso nel 1939; e sabato 17 giugno alle 11.30 in viale Vittorio Emanuele II, cerimonia in onore di Valentin Muller.

Gubbio Sarà Giacomo Marinelli Andreoli, popolare giornalista eugubino, a condurre la riflessione per la giornata della memoria del prossimo 27 gennaio, con gli studenti del biennio del Liceo Classico. Le classi, accompagnate dai docenti, si troveranno, infatti, venerdì 27 gennaio alle 11 all’Aula Magna “Luciano Fabio Stirati”, sede Leopardi, per un incontro con il giornalista e scrittore Giacomo Marinelli Andreoli, autore del libro Nel segno dei padri. La storia di Guglielmina e Peter. L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per riflettere insieme agli studenti su un episodio che ha tragicamente segnato la storia della città di Gubbio, affrontato dall’Autore del libro in una prospettiva originale.

Narni Domenica 29 gennaio alle 16:30, la Sala del Camino di Palazzo Eroli a Narni ospita la conferenza ‘La Memoria: trasmettere’. Trasmettere la Memoria di un evento come la Shoah – scrivono gli organizzatori – ci porta a riflettere sulla storia e sui rapporti tra le diverse esperienze. La Memoria ci permette di avere dei punti fermi del passato, la consapevolezza nel e del presente e di costruire un futuro in cui occupare e impegnare la migliore versione di noi stessi. ‘La parola obliqua’ si propone come una serie di appuntamenti trasversali e intergenerazionali. Per quest’anno il tema proposto è proprio quello della Memoria, che verrà declinato sotto molteplici punti di vista. Ogni incontro porterà voci, competenze ed esperienze diverse a confrontarsi sulle possibili variazioni e sfumature del tema, in una costante oscillazione, proprio come un’altalena. E quale posto migliore se non un museo per ospitare questi incontri? Un luogo dove si conserva la memoria dell’umanità, un luogo che ci racconta chi siamo e chi potremmo diventare. Il ciclo di eventi, organizzato da Archeoares e Unitre con il supporto dell’ssessorato agli eventi culturali del Comune di Narni, si svolgerà presso la sala del Camino del Museo di Palazzo Eroli. L’evento di domenica 29 gennaio 2023 alle ore 16:30 è rivolto a tutti e senza obbligo di prenotazione. Per informazioni: 3512385302/ [email protected]

Umbertide celebra la Giornata della Memoria alle 17 del 27 gennaio al salone d’onore del Centro socio-culturale San Francesco che ospiterà l’iniziativa La Memoria rende liberi promossa dal Comune. Nel corso della manifestazione, la prof Giuseppina Bisogni, coadiuvata da Teo Roselletti, leggerà dei brani allo scopo di conservare la memoria di un tragico e oscuro periodo della storia e affinché simili eventi non accadano più. L’evento vedrà esibirsi i musicisti Salvatore Zampini e Fabrizio Bagiacchi.

Bastia Umbra Il Comune di Bastia propone un evento di riflessione in musica e parole realizzato dal Coro città di Bastia nella giornata del 27 gennaio 2023 e uno spettacolo teatrale presso il cinema Esperia dal titolo L’amore rende liberi della compagnia Masque programmato per il giorno 2 febbraio 2023, dove è previsto un costo del biglietto di 10, oltre allo svolgimento di attività di sensibilizzazione in collaborazione con le scuole del territorio, la biblioteca comunale, il settore sociale e scolastico ed il mondo associazionistico nella settimana in cui ricade la giornata commemorativa. In dettaglio, lo spettacolo L’amore rende liberi uno spettacolo di prosa di 65 minuti in atto unico. Quest’anno il Comune intende commemorare questa data proponendo uno spettacolo al cinema teatro Esperia, il 2 febbraio 2023, dal titolo Liebe Macht Frei-L’amore rende liberi. Lo spettacolo, basato su una storia vera, ripercorre il legame tra la prigioniera ebrea Helena e l’ufficiale delle SS Franz, in un susseguirsi di testimonianze reali e di scene vissute nel campo di concentramento di Auschwitz. Viene precisato che in una delle scene sarà svolta completamente con il buio in sala e sul palco. Gli spettatori saranno invitati a bendarsi con delle apposite mascherine per gli occhi fornite dalla produzione. Ovviamente non vige l’obbligo di coprirsi gli occhi ma per una miglior resa della scena in questione sarebbe opportuno rispettare questo invito che sarà molto esplicito e chiaro durante la rappresentazione.

Magione Per il Giorno della Memoria il Comune ha organizzato una serie di incontri dedicati alla Resistenza ebraica nei ghetti e nei campi di sterminio. Dal 23 al 28 gennaio iniziative on line e in presenza coinvolgono studiosi, scrittori, scuole associazioni e spazi della cultura. Il 24 gennaio alla Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilj alle 15.30 conferenza dedicata a La persecuzione antiebraica nelle carte dell’Archivio di Stato di Perugia (1938-1944) a cura del prof Sandro Tiberini nell’ambito dei corsi dell’Università della Terza età di Magione. Il 25 gennaio alle 10.30 nella sede dell’istituto omnicomprensivo Mazzini di Magione appuntamento sul tema La Shoah raccontata ai ragazzi con una conversazione sul libro L’isola in via degli uccelli di Uri Orlew e sull’omonimo film del regista Soeren Kragh Jacobsen (1997) a cura del prof Dino Renato Nardelli dell’Istituto per la storia dell’Umbria Contemporanea (Isuc), mentre le letture sono curate dal Circolo LaAV di Magione. Il 26 gennaio sempre in biblioteca comunale ma alle 16 appuntamento La Shoah nei fumetti Yossel di cui parla Claudio Ferracci della Biblioteca delle Nuvole di Perugia. Il 26 gennaio sempre in biblioteca ma alle 17.30 proiezione del film Sobibor, la grande fuga regia di Konstantin Khabenskiy (2018). Il 27 gennaio al circolo didattico di Magione dalle 8.30 alle 15.30, nell’ambito del progetto Lettura del Circolo Didattico di Magione, appuntamento sul tema Il seme della memoria: nel male della Shoah, la Resistenza dei Giusti. Il 27 gennaio al teatro comunale Mengoni alle 11 Bubikopf. Tragedia comica per pupazzi, con replica alle 21 nell’ambito della stagione teatrale dello Stabile dell’Umbria. Il 28 gennaio in biblioteca alle 10.30 Letture per non dimenticare (età 6-10 anni) a cura di Andreina Panico e, infine, il 28 gennaio sempre in biblioteca Luigina Miccio e la saggista e giornalista Mirella Serri parlato del libro La storia dimenticata delle combattenti nei ghetti nazisti libro di di Judy Batalon edito da Mondadori.

Gualdo Tadino Il Comune intende commemorare i 18 gualdesi che hanno perso la vita nei campi di concentramento e di prigionia nazisti durante la Seconda guerra mondiale. È per questo che l’assessorato alla Cultura tiene in modo particolare a proseguire il progetto iniziato tre anni fa, sempre in occasione della Giornata della Memoria allorché furono collocate le prime pietre d’inciampo davanti all’abitazione dei fratelli Filippetti che persero la vita nei lager e proseguito negli anni successivi con la deposizione delle pietre d’inciampo nelle vie della frazione di Palazzo Mancinelli davanti alle abitazioni dove vissero Nello Saltutti e Silvio Biscontini e nel 2022 con altre due pietre d’inciampo incastonate in Piazza Soprammuro, luogo simbolico della memoria, per ricordare Secondo Bazzucchi e Germano Gaudenzi. Quest’anno ad essere ricordati saranno invece Francesco Stella e Antonio Provvedi, per i quali saranno incastonate due pietre d’inciampo sempre in Piazza Soprammuro. Francesco Stella era nato il 14 novembre del 1904 a Gualdo Tadino ed è deceduto il 7 maggio del 1944 a Zenica (Serbia) dopo essere stato catturato dalla truppe tedesche è stato condotto nel campo di prigionia di Zenica, dove è morto per tifo petecchiale. Era un carabiniere appartenente al 280° Sezione CC. RR. Passato alla divisione partigiana “Garibaldi”. Antonio Provvedi era nato 3 aprile del 1922 a Gualdo Tadino ed è deceduto all’ospedale militare di Orano (Algeria) il 10 febbraio del 1944, dopo essere stato catturato e fatto prigioniero in Africa dalle truppe alleate è morto per meningite. Era un soldato del 3° Reggimento Artiglieria Contraerea Firenze.I dati sopracitati sono stati tratti dall’archivio personale dello scomparso Fabbrizio Bicchielli e di Mauro Guidubaldi e la collaborazione del Dott. Daniele Amoni, che si ringraziano per le ricerche condotte nel corso deli anni sui nostri concittadini morti o tornati in Patria durante la Prima e la Seconda guerra mondiale. La cerimonia ufficiale di Pietre d’Inciampo 2023 a Gualdo Tadino, si svolgerà venerdì 27 gennaio alle 10.30 in piazza Soprammuro, con la presenza delle istituzioni, dei familiari delle vittime e del parroco Don Franco Berrettini, che benedirà le Pietre d’Inciampo alla memoria di Francesco Stella e Antonio Provvedi. Le iniziative rivolte alla Giornata della Memoria a Gualdo Tadino comunque saranno molteplici, coinvolgeranno diversi soggetti e si svolgeranno da giovedi 26 gennaio.

Amelia Amelia celebra domani il 79esimo anniversario della tragedia della scuola Maestre Pie Venerine che il 25 gennaio del 1944 fu distrutta da un ordigno sganciato per errore dagli alleati durante il bombardamento che avrebbe dovuto eliminare il ponte sul Rio Grande per bloccare le truppe tedesche. La bomba uccise 17 persone, di cui 12 bambine, la direttrice Jole Orsini, un operaio e tre suore Venerine. «Fu una tragedia immane che sconvolse l’intera comunità segnata per sempre da questo evento», dichiara il sindaco e presidente della Provincia Laura Pernazza che sottolinea il valore storico e sociale di quel tragico giorno. Il programma prevede alle 10,00 la messa nella chiesa di San Francesco con la partecipazione delle scuole, alle 11 la partenza del corteo, alle 11,30 la commemorazione in piazza 25 gennaio 1944. Per l’occasione avverrà la deposizione di alcune corone, seguita dagli interventi delle istituzioni e quindi dall’esecuzione di brani musicali della banda Amelia-Fornole, quindi il suono della sirena.

Orvieto Gli studenti danno forma alle parole di Elie Wiesel per raccontare la Shoah in occasione del Giorno della Memoria. ‘La voce di Elie Wisiel – Dal campo di sterminio al premio Nobel per la pace’ è il titolo dell’iniziativa che si terrà venerdì 27 gennaio alle 11.30 alla Sala del Carmine, organizzata dall’Istituto di istruzione superiore Artistica Classica e Professionale di Orvieto con la collaborazione della Scuola comunale di musica ‘Adriano Casasole’ e il patrocinio del Comune di Orvieto. Filosofo, scrittore, giornalista e diplomatico, nei suoi scritti – tra i quali ‘Le chant des morts’ (“L’ebreo errante) – Elie Weisel ripercorre il suo lungo viaggio dai campi di sterminio di Auschwitz e Buchenwald dove fu deportato sino all’impegno di ‘messaggero di pace’, come fu definito dalla Commissione che gli conferì il Premio Nobel per la Pace nel 1986. A dare voce a quegli scritti, con letture e immagini, saranno gli studenti della classe III A dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale del Liceo Artistico di Orvieto accompagnati dalle esecuzioni musicali curate dalla Scuola comunale di musica. In occasione della ricorrenza del Giorno della Memoria, istituita dalla Repubblica Italiana con la legge del 20 luglio 2000 nella data dell’anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, per tutta la settimana e fino al 27 gennaio la Biblioteca comunale ‘Luigi Fumi’ proporrà una selezione di libri sul tema.

Narni Il Comune di Narni ha messo in programma una serie di iniziative per celebrare la Giornata della memoria. Al liceo Gandhi alle 11 si terrà un’assemblea studentesca sul tema dell’olocausto. Alle 17,30 alla sala Peppino Impastato, al parco pubblico Bruno Donatelli dello scalo, interverranno lo storico Angelo Bitti e Luigino Ciotti, presidente del circolo culturale Primomaggio. Nel corso dell’evento, organizzato dalla sezione di Narni dell’Anpi, Ciotti, autore del libro ‘I Campi di Tullio’, racconterà la vicenda di suo padre Tullio che fu uno dei numerosi internati militari italiani. Al cinema Mario Monicelli, alle 21, verrà proiettato il film ‘Quel giorno tu sarai’ di Komée Mundruczò e Kata Wéber in cui tre generazioni di personaggi si confrontano sul tema dell’olocausto, con la memoria e il passare del tempo. Le iniziative di concluderanno domenica a Palazzo Eroli. Alla sala del Camino alle 16.30 si terrà la prima conferenza del percorso ‘La parola obliqua’, promosso dal Comune di Narni in collaborazione con la società Archeoares e l’Unitrè. Tema dell’incontro sarà ‘La memoria: trasmettere’. Interverranno Valentina Rapaccini su ‘I meccanismi della memoria’, Franco Casadidio su ‘Raccontare la memoria della Shoa’, Paola Samaritani parlerà di ‘Memoria e arte, una riflessione sulle immagini’ ed infine Giorgio Piantoni su ‘Memoria e testimonianza, una storia’.

Marsciano Il Comune promuove, in collaborazione con la scuola e con il mondo associativo locale, tra cui in particolare Anpi, Circolo Sandro Pertini e associazione Nuova Castiglione, alcuni incontri e momenti comuni di narrazione e riflessione intorno al tema della memoria della shoah, destinati sia agli studenti che a tutti i cittadini che vorranno partecipare. Il primo appuntamento è giovedì 26 gennaio alle 9.30 presso il Teatro Concordia di Marsciano con la proiezione del film di animazione Anna Frank e il diario segreto di Ari Folman, cui prenderanno parte i bambini delle ultime classi delle scuole primarie del Primo circolo didattico di Marsciano. Un film dal forte impatto didattico che narra, in un sapiente gioco di salti temporali tra presente e passato, la storia di Kitty, l’amica immaginaria con cui Anna conversava nel suo diario, che si materializza a seguito della rottura della teca che custodisce il diario di Anna ad Amsterdam. Kitty, seguendo alcuni indizi, inizierà un percorso nella Amsterdam attuale alla ricerca di Anna, della quale non conosce il destino. Sarà sempre il Teatro Concordia ad ospitare, venerdì 27 gennaio, un incontro promosso nell’ambito del progetto A lezione di Costituzione che il Circolo storico-culturale Sandro Pertini sta portando avanti presso l’Istituto omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta. All’incontro, cui prenderanno parte gli alunni dell’Istituto, interverranno Mauro Scarpellini, già consulente della Commissione parlamentare antimafia e Dino Renato Nardelli dell’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea (Isuc). Al fine di poter ospitare tutti gli alunni, saranno organizzati due incontri, uno alle 08.30 e l’altro alle 11. Sono invece in programma alle 21 di venerdì 27 due incontri su due frazioni del territorio. Uno è a Castiglione della Valle, presso i locali in via Consorziale di fianco al bar, organizzato dall’associazione Nuova Castiglione. Consiste in un concerto narrativo con Alessandro Dominguez alla chitarra e il soprano Aurora Martini come voce narrante. L’altro incontro di approfondimento, dal titolo La storia maestra di vita, ma con quanti alunni?, è a Spina, realizzato in collaborazione con la Parrocchia. Si terrà presso i locali parrocchiali all’interno del castello.

Deruta A Deruta in programma iniziative con gli studenti delle scuole del territorio, concerto con L’Orchestra giovanile regionale dell’Umbria e proiezione del video relativo al conferimento della cittadinanza onoraria, avvenuto nel 2019, a Sami Modiano e Piero Terracina. «Coltivare la memoria di certi fatti – dice il sindaco Michele Toniaccini – è un dovere e una necessità: la storia non è solo narrazione del passato, ma è anche maestra di vita, è un bene prezioso capace di guidarci verso nuovi orizzonti e di fare in modo che certi orrori non si ripetano». Il sindaco ricorda poi il protagonismo dei derutesi Vincenzo Cicala e Padre Rufino Niccacci. In particolare, Cicala, si trasferì a Riva del Garda e nel 1944 venne arrestato con l’accusa di aver aiutato dei prigionieri alleati nella fuga verso la Svizzera. Morì al sottocampo di Melk il 29 gennaio 1945. A lui, Riva del Garda ha dedicato, con una cerimonia cui ha partecipato il sindaco, una pietra d’inciampo, un altro modo per mantenere viva la memoria delle vittime dell’Olocausto. Anche Padre Niccacci diede protezione a migliaia di ebrei. Deruta è poi profondamente legata a Sami Modiano e Piero Terracina, ai quali è stata conferita la cittadinanza onoraria.

 

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