venerdì 15 novembre - Aggiornato alle 11:43

Piediluco, Circolo canottieri cerca appiglio per gestire il D’Aloja ma il Comune guarda alla Fic

Palazzo Spada pronto a stipulare convenzione con la Federazione per la gestione del centro. Giacchetti: «Già avviate interlocuzioni col presidente Abbagnale»

di Marta Rosati

Prosegue nell’ambito della seconda commissione consiliare la discussione sulla gestione del centro nautico Paolo D’Aloja anche se il livello del dibattito appare ormai destinato ad un livello successivo. Stando alle parole del giovane assessore allo sport Emilio Giacchetti, a giocare la partita sarà infatti direttamente la giunta di Palazzo Spada, che avrà come unico interlocutore la Federazione italiana di Canottaggio. Stipulata la convenzione tra le due parti poi, l’associazione sportiva dilettantistica Circolo canottieri Piediluco potrà appellarsi esclusivamente alla Fic per un eventuale accordo di subconcessione.

Palazzo Spada Come  emerso dalla seduta di giovedì pomeriggio, dopo circa cinque anni che il Comune sollecita l’asd a regolarizzare la propria posizione, la Circolo canottieri avrebbe perso ogni diritto di subentro dopo la soppressione dell’Apt (ex ente proprietario). Di fatto, come già aveva ben spiegato il Rup Federico Nannurelli, Palazzo Spada ha impiegato anni di azioni amministrative per divenire proprietario dell’area, la Federazione ha provveduto al subentro come richiesto dai termini di legge, mentre gli storici gestori della struttura non hanno risposto ai solleciti. Gli stessi però non sono intenzionati a mollare la presa, e hanno chiesto  all’ente di piazza Ridolfi «il riconoscimento dei diritti acquisiti derivanti dalla compartecipazione economica alla realizzazione del centro nautico e la sospensione di ogni atto che riguarda il caso fino a quando non ci sia un accordo tra le tre parti».

Centro nautico D’Aloja Troppo tardi, le parole di Giacchetti non lasciano spazio a interpretazioni: «La giunta sta lavorando affinché si arrivi a una gestione unica dell’intera area, sono già state avviate interlocuzioni con il presidente Giuseppe Abbagnale. Dobbiamo porci  – ha aggiunto – nell’ottica di prospettiva per la gestione del D’Aloja, tenendo conto di come negli ultimi anni lo scenario sia cambiato e dello sforzo che la Fic, insieme a Comune e Regione sta facendo in termini di investimento per la permanenza del centro federale, con un notevole ammodernamento delle strutture e l’efficientamento energetico. L’intenzione dell’amministrazione è quella di stipulare una convenzione con la Fic che è un’istituzione sportiva».

Lago di Piediluco Proprio dalla Fic, attraverso le parole del direttore del centro remiero di Piediluco Nunzio Sorrentino, arrivano buone notizie per Piediluco: «Siamo ad un passo dal progetto esecutivo per il primo lotto di interventi previsti sul centro federale – annuncia portando i saluti del numero uno -, Abbagnale – aggiunge – è in giro per questioni elettorali, probabilmente sarà ancora lui per un altro quadriennio a guidare la Federazione. Intanto voglio rassicurarvi per i prossimi due anni, fino al 2018 infatti sono in calendario il memorial D’Aloja e altri due meeting. Vogliamo continuare ad assicurare le 10 mila presenze l’anno».

@martarosati28

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