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giovedì 21 ottobre - Aggiornato alle 15:59

Pian d’Assino, rimosso l’ultimo cantiere sulla statale 219 tra Padule e Torre Calzolari

Completati i lavori di risanamento per i quali sono stati investiti 13 milioni. E45, a Umbertide carreggiate chiuse tra giovedì sera e venerdì mattina

Un tratto della Pian d’Assino

È stato rimosso nella serata di mercoledì tra Padule e Torre Calzolari l’ultimo cantiere di Anas lungo la statale 219 «di Gubbio e Pian d’Assino», dove per i lavori di risanamento l’Azienda ha investito complessivamente 13 milioni di euro. «Gli interventi – spiega Anas – hanno riguardato la completa rimozione della vecchia pavimentazione degradata, il miglioramento degli strati di fondazione fino a oltre 60 cm di profondità con stabilizzazione a calce e cemento e la realizzazione di un nuovo piano viabile sull’intera piattaforma stradale. In alcuni tratti sono state inoltre realizzate opere idrauliche per preservare le fondazioni migliorando il drenaggio dell’acqua piovana e di falda». Complessivamente sono stati risanati 22 chilometri di carreggiata, di cui 15,6 riguardano l’intero asse principale a due corsie tra Branca e Gubbio e 6,4 le rampe di una serie di svincoli. «I lavori – ricorda Anas – sono iniziati ad aprile 2020 durante il primo lockdown e sono stati sospesi durante la stagione invernale al fine di eseguire gli interventi a regola d’arte in condizioni meteo favorevoli».

Umbertide Sulla E45 invece vanno avanti i lavori di manutenzione programmata e miglioramento sismico dei viadotti «Roncalbello» e «Col di Pozzo», all’altezza di Umbertide. «Per consentire le operazioni di varo delle nuovi travi – ricorda Anas – è necessaria la chiusura temporanea della E45 in entrambe le direzioni tra gli svincoli di Gubbio/Umbertide (km 98,950) e Umbertide Nord (102,600)». Per contenere i disagi, la chiusura è programmata dalle 21 di giovedì 14 alle 6 di venerdì. I lavori riguardano il risanamento dei calcestruzzi, la parziale demolizione e ricostruzione dell’impalcato e l’installazione di dispositivi di appoggio antisismici, al fine di innalzare gli standard di sicurezza delle strutture. Gli interventi sono attualmente in corso su quattro viadotti tra Umbertide e Città di Castello (Roncalbello, Col di Pozzo, Tevere I e Tevere II) per un investimento complessivo di 9,6 milioni di euro.

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