venerdì 10 luglio - Aggiornato alle 05:19

Perugia, via a sperimentazione in 8 aree verdi: arrivano chioschi e zone ristoro

La sperimentazione andrà avanti tre anni: «Opportunità per incrementare risorse, sicurezza e decoro»

Un chiosco

Sono in tutto otto le aree verdi di Perugia in cui il Comune ha dato la possibilità di aprire, in via sperimentale e temporanea, chioschi ed aree di ristoro. La decisione è stata presa nel corso della seduta di giunta di mercoledì e riguarda San Martino dei Colli, via Omicini-Villa Glori, via Gigliarelli, via Cimarosa e via Liberati a San Sisto, via Bonaccia, via Baracca e Resina. Ad avere in gestione queste aree sono alcune associazioni che, nell’ambito del progetto Futuro nel verde, hanno chiesto a Palazzo dei Priori la possibilità di migliorarne la fruibilità oltre che la funzione sociale di luogo di aggregazione e coesione. Tecnicamente si tratta di «posteggi fuori mercato», pianificati attraverso un atto del consiglio comunale con il quale si prevede la possibilità, per la giunta, di integrare la lista; la sperimentazione durerà tre anni, dopo i quali per renderla definitiva occorrerà il voto dell’assemblea.

Numerini «Le associazioni forniscono un importante servizio alla comunità nella gestione delle aree verdi – spiega l’assessore all’Ambiente Otello Numerini – e come amministrazione comunale abbiamo tutto l’interesse a incentivare con loro forme di collaborazione finalizzate a migliorare lo standard qualitativo delle aree verdi della città, anche attraverso sinergie con il sistema imprenditoriale e accademico cittadino. Non dimentichiamo, inoltre, che la gestione di punti ristoro nei parchi potrà comportare un incremento delle risorse da destinare alla cura del verde cittadino, oltre che un’opportunità di maggiore sicurezza e decoro delle stesse aree».

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