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lunedì 18 gennaio - Aggiornato alle 20:15

Perugia, unità cinofila municipale: si fanno avanti in tre. Dai mezzi al poco personale, i problemi del Corpo

In commissione passa un ordine del giorno della Lega sul potenziamento della polizia locale: «Si comprino solo auto e moto italiane»

Un vigile impegnato nei controlli (foto ©Fabrizio Troccoli)

Dai mezzi alle divise, dalle telecamere alla ormai cronica carenza di personale. Mercoledì a Perugia la commissione Bilancio ha affrontato il tema del potenziamento della polizia municipale del capoluogo. Sul tavolo l’ordine del giorno della Lega (approvato con i 6 sì della maggioranza, i 3 no dell’opposizione e l’astensione della pentastellata Morbello) con cui si chiede alla giunta, compatibilmente con gli equilibri di bilancio, di programmare più assunzioni rispetto a quelle previste nell’ultimo piano triennale del fabbisogno di personale, di inserire il limite massimo di 32 anni per i concorsi (in realtà già presente), l’acquisto di tre auto e 13 moto «possibilmente di fabbricazione italiana», ammodernamento del vestiario, un ufficio stampa dedicato e non solo.

L’odg Tra le richieste anche l’acquisto di telecamere mobili ad alta definizione, l’accesso alla banca dati anche per la verifica precedenti penali e soggetti ricercati, l’aumento del personale (da uno a tre agenti) per la costituenda (e contestata) unità e cinofila e la realizzazione di un tavolo permanente mensile tra comune, municipale, tassisti, edicolanti e benzinai con scopo di «supporto informativo». Molte idee per le quali però servono risorse. La carenza di personale rappresenta uno dei problemi più gravi ed è stato sottolineato a più riprese dalla comandante Nicoletta Caponi nel corso degli anni. Al momento gli agenti sono 122 a fronte dei potenziali 237, con un’età media alta (52 anni) mentre il 289% beneficia della legge 104.

La seduta L’assessore Luca Merli ha ricordato che è in programma «un piano assunzionale importante» e che non c’è l’intenzione di stravolgere il piano di fabbisogno approvato. Dai banchi dell’opposizione infatti il dem Francesco Zuccherini aveva indicato questa possibilità «peraltro senza il supporto di necessari strumenti giuridici, come la capacità assunzionale dell’Ente». Quanto ai mezzi invece Caponi, che ha sottolineato come molte proposte contenute nell’atto siano state fatte a più riprese in passato, ha ricordato che «negli ultimi anni si è potuto andare avanti solamente tramite noleggi», con Zuccherini ad ammonire che però non è consentito «indicare addirittura le marche delle auto da acquistare».

I problemi Per quanto riguarda le divise invece, Merli ha riferito che l’amministrazione sta pensando di acquisirne delle nuove, dicendosi anche favorevole alla creazione di una sala stampa autonoma (oggi la comunicazione del Corpo è integrata all’interno di quella del Comune); un’ipotesi che vede invece la contrarietà delle opposizioni. Idem relativamente all’unità cinofila per la quale, come spiegato da Caponi, si sono fatti avanti tre agenti. Quanto invece al tavolo di confronto, che andrebbe a «integrare un rapporto già oggi esistente», la comandante non si è detta contraria mentre per Zuccherini si tratta di qualcosa di poco chiaro e non convivente.

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