martedì 24 novembre - Aggiornato alle 19:11

Perugia, riqualificazione di piazza del Bacio: il Comune ci prova con un mercato dell’usato e del baratto

La presentazione dell'iniziativa

di M.Alessia Manti

Lo avevano annunciato già la scorsa estate e, a partire dal 2 marzo prossimo, per tutte le domenica il progetto sarà realtà. Il comune di Perugia, in collaborazione con la Libera università di Alcatraz di Jacopo Fo, ha scelto di rendere protagonista una delle piazze periferiche della città, piazza del Bacio, a due passi dalla stazione di Fontivegge, collocandovi un mercato. Non un mercato tradizionale ma una mostra-mercato dell’usato e del baratto che, in un’ottica rivolta al recupero di spazi rimasti vuoti – anche in senso culturale -, si inserisce nel programma di coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni già sperimentato in altre zone della città.

Riprendersi Piazza del Bacio Quella del mercato, da sempre simbolo di aggregazione e incontro tra persone, è una scelta che ben traduce l’intento del progetto, «un’iniziativa nata dalla necessità di costruire una comunità che si riappropria dei luoghi» come ha detto venerdì il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, durante la conferenza stampa di presentazione. Una trasformazione di piazza del Bacio da luogo associato alla microcriminalità a spazio di socializzazione per le famiglie ma anche un modo per attivare una nuova forma di microeconomia che, «in tempi di crisi come quello attuale, nel quale si è chiamati a rivedere i nostri comportamenti rispetto ai beni che acquistiamo e usiamo, è quanto mai importante».

Microeconomia per scacciare la microcriminalità Si scommette dunque sull’impatto che la mostra-mercato avrà sul quartiere, ipotizzandone «vantaggi non secondari non solo in senso materiale ma anche di divertimento, offendo l’opportunità ai cittadini di autogestirsi al di fuori del circuito degli ipermercati, allontanandosi dalla cultura dell’usa e getta» ha sottolineato Jacopo Fo, presidente della Libera università di Alcatraz. «L’idea ha un costo bassissimo ma può muovere una economia alternativa – ha aggiunto Fo -: si pensi al fatturato di Porta Portese a Roma. Abbiamo fatto esperimenti in questo senso e per una analogo mercato a Casa del Diavolo si sono presentati in 500. Già adesso per piazza del Bacio c’è l’adesione di una trentina di associazioni. Questa è una buona occasione per svuotare le cantine, riciclare oggetti che non si usano, esporre prodotti, ma è anche una opportunità di comunicazione con la città di cui Perugia ha bisogno: Perugia conosce una fase straordinaria di sviluppo, ma è un aspetto che non viene raccontato».

«Mostra dell’usato, del baratto… e tanto altro» Sul doppio volto dell’iniziativa si è concentrato l’assessore alla cultura e alle politiche sociali Andrea Cernicchi. Non un mercato in senso stretto ma «un progetto collettivo aperto a tutti, a partire dalle famiglie e dai bambini. Ci saranno eventi culturali e ha anticipato che ci sarà un concerto proprio nella stazione ferroviaria. «Presto si insedierà la commissione – ha aggiunto l’assessore – che valuterà con Jacopo Fo i lavori dei writers che lavoreranno sui due lati del sottopasso pedonale che congiunge stazione e Bellocchio. Saranno premiati due progetti, ciascuno con 500 euro».

Mercato: ecco il vademecum Il comune ha stampato un depliant dettagliato, illustrato dallo stesso Fo, con le ‘istruzioni per l’uso’, che contiene anche il regolamento ed il modulo per iscriversi. C’è inoltre un apposito sito di servizio con tutte le news sul mercatino. Le domande per la singola giornata devono essere presentate alla segreteria organizzativa nei sette giorni antecedenti la data del mercato. Per ora sono previsti 50 stand, il mercato si svolge dalle 9 alle 16, è aperto a diversi tipi di merceologia ed avrà anche un’area riservata a bambini e famiglie. La quota di ammissione è di 10 euro per associazioni e privati, e 20 euro per imprese e attività commerciali, ed il ricavato sarà utilizzato per migliorare i servizi ed organizzare eventi, sempre nell’ ambito della mostra mercato.

Il via La mostra-mercato dell’usato e del baratto si aprirà dunque domenica 2 marzo alle ore 10 con l’esibizione in piazza del Bacio della filarmonica Santa Cecilia di Villa Pitignano. A seguire, verrà scoperta una targa in ricordo di Petrit Haznedari, già presidente della II Circoscrizione del comune di Perugia che, come ha ricordato il sindaco Boccali, tra i primi ha lavorato con passione e determinazione alla riqualificazione del quartiere di Fontivegge, organizzando iniziative sociali e culturali volte all’integrazione tra ‘vecchi’ e ‘nuovi’ cittadini di Perugia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.