mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 15:45

Perugia Pride, ecco il percorso del corteo: si parte da piazza Grimana

Definito il tragitto del corteo con arrivo a piazza Italia. Bucaioni (Omphalos): «Scelto di muoverci da un luogo simbolo spesso luogo di degrado e violenza»

Da piazza Grimana a piazza Italia passando da Porta Pesa e i Tre Archi. È stato definito il percorso del corteo del Perugia Pride, che sabato 30 giugno si snoderà per la prima volta per le strade del capoluogo umbro. E la scelta del punto di concentramento non è casuale.

Contro ogni discriminazione «Abbiamo pensato ad un percorso che tocchi diverse parti del centro storico perugino – commenta Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos – e abbiamo scelto di partire da Piazza Grimana proprio per rimarcare il valore che il quartiere dell’Università per Stranieri ha ricoperto nella storia della nostra città. Il Perugia Pride è la grande manifestazione dell’orgoglio Lgbti (lesbico, gay, bisessuale, trans* e intersex), ma anche una manifestazione che intreccia le tante tematiche legate al mondo dei diritti umani, civili e sociali del nostro paese. Una manifestazione che vuole contribuire al rilancio del territorio cittadino e regionale attraverso la valorizzazione delle differenze, dell’inclusione e del rispetto, rigettando l’utilizzo del decoro e della sicurezza come elementi conformativi che rischiano di acuire razzismi e discriminazioni».

Il percorso Sabato 30 giungo, la grande parata del Perugia Pride, animata da carri e musica, partirà quindi da Piazza Grimana, per percorrere poi Via Pinturicchio, Porta Pesa, Via XIV Settembre, Tre Archi, Corso Cavour, Viale Indipendenza e concludersi in Piazza Italia, dove si terranno gli interventi finali.

Adesioni «Sono tante le associazioni e organizzazioni del territorio regionale che hanno partecipato alla prima assemblea cittadina sul Perugia Pride tenutasi ad aprile – conclude Bucaioni – con loro stiamo costruendo una grande manifestazione che parli di libertà, di diritto a vivere ed esprimere la propria identità individuale, di autodeterminazione. Il filo conduttore è la lotta per la liberazione dalla discriminazione, quella subita dalle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans* e intersex, ma anche quella subita dai migranti, dalle lavoratrici, dagli studenti. Il Perugia Pride sarà una pacifica “invasione” delle strade di Perugia, per portare negli spazi pubblici identità e differenze che devono essere un valore nella costruzione di una società più aperta, più libera e più inclusiva».

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