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giovedì 19 maggio - Aggiornato alle 06:22

Perugia, per i vaccini anti Covid l’ex supermarket a Ponte d’Oddi: dubbi e interrogazioni

©Umbria24

di Iv. Por.

Un solo punto vaccinale in tutta Perugia per di più in un ex supermercato a Ponte d’Oddi. Sta facendo discutere la scelta abbastanza singolare effettuata sul collocamento del centro dove, a partire da lunedì, avverrà la somministrazione delle dosi. I primi a goderne saranno gli 80enni ovvero i nati nel 1940 fino al gennaio 1941. Nel capoluogo si tratta di circa 1.600 persone.

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Dove ci si vaccinerà Il punto vaccinale è nello stabile ex A&O, accanto alla farmacia Afas n.7, proprio di fronte alla chiesa di San Giovanni apostolo. Qualche mese fa, a ottobre, la notizia della chiusura del supermercato, una mazzata per il quartiere, con tanto di veementi proteste dei residenti per lo stato di abbandono della zona. Ora la scelta di farne il punto vaccinale. I lavori sono iniziati venerdì e sono a un ottimo punto: oltre ai cartelli con tanto di primula ben in evidenza, all’interno il capannone è stato diviso in ‘stanzette’ di somministrazione con pannelli di cartongesso. All’ingresso una reception con sedie blu e appendiabiti, dove verranno accolte le persone che si sono prenotate. Nel piazzale, dove si trova il parcheggio che può contenere diverse decine di auto, montato un tendone della Croce Rossa.

INTERATTIVO: MAPPA DEI PUNTI VACCINALI IN UMBRIA

Le perplessità Alla diffusione dell’elenco dei 15 punti vaccinali in Umbria, molti si sono chiesti dove fosse questa ‘Struttura Ponte d’Oddi’ in Strada San Marco Ponte d’Oddi. Non fosse altro perché non c’è una strada con quel nome e, comunque, quella dove si trova l’ex supermarket, unico stabile di una certa dimensione, è via Aldo Moro ormai da molti anni. Poi però arriva la conferma sull’ex supermarket e le perplessità aumentano. Possibile che per il capoluogo ci sia un solo punto, per di più in un quartiere non certo centrale come Ponte d’Oddi? Quartiere che, fra l’altro, da anni lamenta l’isolamento generato dalla strada a senso unico a scendere verso Rimbocchi?

VACCINI: QUASI 5 MILA PRENOTAZIONI

La voce del quartiere «Non siamo contrari, anzi consideriamo una cosa bella che le vaccinazioni si facciano nel nostro quartiere – afferma Emanuela Caporali, presidente del battagliero comitato Ponte d’Oddi Montegrillo – evidentemente qualcuno dopo tanti anni sta riscoprendo che può avere una sua importanza». Il comitato era nato nel periodo della chiusura della caserma dei carabinieri. «Dall’istituzione del senso unico, passando per la caserma la zona è rimasta sempre più isolata e abbandonata a se stessa. Per cui se c’è qualcosa che crea movimento io sono favorevole», afferma Caporali. Che però non nasconde anche qualche dubbio legato all’accessibilità. «Pensare che da noi ci sia l’unico punto vaccinale di Perugia mi crea perplessità per la viabilità. Abbiamo una sola via di accesso e sovraccaricarla potrebbe creare non pochi problemi».

VACCINAZIONI IN UMBRIA: DATI GIORNO PER GIORNO

Interrogazioni a Comune e Regione Chi i suoi timori li ha già messi per iscritto è invece il Partito democratico, che ha preparato una interrogazione specchio in Comune e in Regione, dove è stata firmata dal capogruppo Tommaso Bori insieme anche al suo omologo del M5s Thomas De Luca. Chiedono lumi sul fatto che per Perugia ci sia un unico punto vaccinale, ma anche sull’agibilità dello stabile di cui molto si è parlato in zona quando il punto vendita fu chiuso. «Il quartiere va sicuramente rilanciato ma una fase così delicata ha bisogno di scelte concrete e questa solleva più di una perplessità – secondo il segretario dem della zona, Francesco Zuccherini -. Già destinare alla vaccinazione un solo punto in tutta la città appare insufficiente, poi collocarlo in un ex supermercato dismesso richiede senz’altro chiarimenti per i cittadini, in primis quelli che vi si dovranno recare per ricevere il vaccino».

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