martedì 19 marzo - Aggiornato alle 11:06

Perugia, passa atto in consiglio comunale: «Giunta smonti telecamere dai semafori o installi contasecondi»

Approvato un ordine del giorno di Camicia: «Segnale importante per i cittadini»

Una telecamera nei pressi di un impianto semaforico

Smontare tutte le telecamere dai semafori di Perugia oppure, in subordine, far installare in via sperimentale un contasecondi luminoso, inserito accanto alla luce verde, così da indicare a chi guida il tempo rimanente prima che scatti il giallo. La proposta è contenuta in un ordine del giorno di Carmine Camicia (Psi) approvato mercoledì dal consiglio comunale: nove i voti a favore e ben undici le astensioni, che hanno permesso all’odg di superare il test dell’aula. Questo però non significa che dalle parole si passerà ai fatti: l’ordine del giorno infatti non pone alcun vincolo giuridico alla giunta comunale, che può dunque non tener conto di quanto votato. Camicia nel corso del dibattito ha proposto che la sperimentazione parta nel giro di sei mesi dal semaforo tra via Fosso Infernaccio e Costa di Prepo, in quanto considerato uno di quelli in prossimità del quale avvengono molti tamponamenti.

Un segnale «La particolarità di questo nuova tecnologia munita di display contasecondi – ha spiegato Camicia – è di scandire il tempo residuo per il verde agli automobilisti, evitando così brusche e pericolose frenate o altrettanto pericolose accelerazioni in prossimità dell’incrocio. Inoltre, l’impianto potrebbe essere collegato in via telematica al comando dei vigili, i quali potrebbero tenere sotto controllo in tempo reale la situazione del traffico. Ciò consentirebbe loro di tarare la durata del verde alle varie confluenze in maniera adeguata all’intensità della circolazione viaria, variando i tempi del segnale nell’arco della giornata in base al diverso flusso di auto. Con questo voto oggi – ha concluso – daremmo anche alla cittadinanza un segnale importante che il Comune non intende fare casse sulle spalle degli automobilisti».

I commenti sono chiusi.