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lunedì 18 ottobre - Aggiornato alle 00:32

Perugia, ok al presidio h24 in piazza del Bacio. Ma i sindacati: «Non ci sono uomini»

Piazza del Bacio

Attivazione h24 del posto di polizia urbana in piazza del Bacio. Un ordine del giorno con questa richiesta è stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Perugia nella seduta di lunedì. Ma subito arriva la risposta di alcune sigle sindacali: «Chi lo tiene aperto se siamo sotto organico?».

Ordine del giorno Nelle premesse dell’atto, presentato dal consigliere di Forza Italia Camicia e passato con 29 voti a favore, si ricordano le criticità che da tempo interessano piazza del Bacio, troppo spesso sede di attività illecite (in primis spaccio di droga). Secondo Camicia «lasciare che quel luogo centrale della città, rimanga nelle mani della delinquenza, senza adottare nessun tipo di misure per debellare quella realtà allucinante, significa non voler far prevalere la legalità nella città di Perugia, preferendo il male al bene». Per il rappresentante della maggioranza, non è accettabile che il posto di polizia urbana presente nell’area resti aperto solo per un’ora al giorno, essendo necessario un suo funzionamento per tutte e 24 le ore della giornata. Da qui la richiesta alla giunta di «garantire, in collaborazione con le altre forze dell’ordine, l’apertura del posto di polizia municipale di piazza del Bacio 24 ore su 24 utilizzando, per questa iniziativa che dovrebbe garantire sicurezza e prevenzione della zona, almeno 8 unità appartenenti alla polizia municipale» e di «installare in piazza del Bacio telecamere di sicurezza, al fine di poter controllare ogni angolo della zona».

 

Il dibattito Intervenuti sul tema diversi consiglieri. Per Tommaso Bori (Pd) quella concernente piazza del Bacio è una questione che deve essere affrontata, ma in maniera strutturale. «Le buone iniziative portate avanti in passato dovrebbero essere riproposte», ha detto. Cristina Rosetti del M5s ha ricordato che l’area interessata è molto vasta e ha molteplici criticità. «Un posto di polizia urbana fisso – ha affermato – può rappresentare un contributo per fornire ai cittadini un punto di riferimento; tuttavia credo che, insieme agli abitanti del quartiere, dovranno essere individuate anche altre operazioni che consentano di migliorare il senso di sicurezza». Sorcini ha invitato il Consiglio a sensibilizzare l’attenzione generale non solo su piazza del Bacio, ma anche su tutte le altre aree della città, divenute nel tempo «zone franche». Perari (FI) ha parlato di un tema molto serio, perchè in questi ultimi anni la situazione-sicurezza a Perugia è cambiata notevolmente ed in senso peggiorativo.

Ok di Waguè In chiusura di dibattito, l’assessore Dramane Waguè ha voluto rimarcare come «il tema della sicurezza è particolare, oltre che multidisciplinare e multisettoriale. Per tali ragioni è necessario che tutti, per le rispettive competenze, facciano la propria parte per contribuire a risolvere le attuali criticità compreso il Comune di Perugia; quest’ultimo sia tramite la polizia municipale sia con iniziative nei settori dell’urbanistica, del sociale, della cultura». Secondo Waguè, quindi, la proposta di Camicia va nella giusta direzione. «E’ vero che mancano uomini nella polizia municipale, ma è chiaro che questo corpo potrà essere riorganizzato in modo tale da andare incontro alle esigenze della città. In questo ambito, comunque, un dato è certo: tenuto conto delle criticità presenti da tempo nell’area di Fontivegge, dovremo lavorare attentamente e con costanza per risolvere una situazione difficile. Ma per vedere dei risultati significativi, servirà del tempo».

Stop dei sindacati Sul tema intervengono però le sigle sindacali Uil Federazione poteri locali (Fpl) e Csa Ospol del Comune di Perugia, precisando che «se l’ufficio rimane ‘perennemente’ chiuso e aperto solo un’ora al giorno, come dallo stesso affermato, è perché il personale distaccato nella zona è impegnato giornalmente in controlli e servizi d’istituto». «Vorremmo, inoltre, capire dall’amministrazione comunale – aggiungono Cristiano Mezzasoma di Uil Fpl e Valter Trianda di Csa Ospol – come intende svolgere il servizio, impegnando altre otto persone, visto che, come già detto dallo stesso comandante in Commissione e riportato degli organi di stampa, l’organico è carente di 50 unità, le pattuglie sono ridotte all’essenziale e l’età media del personale si aggira intorno ai 50 anni. Per non parlare del parco mezzi carente e obsoleto per il servizio che devono svolgere. Abbiamo già sollevato al sindaco queste problematiche – ricordano Mezzasoma e Trianda – in occasione di un incontro avuto alcuni giorni fa. Chiediamo, pertanto, alla nuova amministrazione una seria politica d’investimento nel corpo di Polizia municipale di Perugia, sia dal punto di vista dell’organico che dal punto di vista dei mezzi, al fine di poter svolgere al meglio le molteplici funzioni cui gli appartenenti sono chiamati a operare quotidianamente e soprattutto, ma non per ultimo, al fine di poter lavorare in sicurezza. Solo dopo questo si potrà parlare di ulteriori compiti da svolgere».

Una replica a “Perugia, ok al presidio h24 in piazza del Bacio. Ma i sindacati: «Non ci sono uomini»”

  1. io ha detto:

    Si potrebbe anche dare una pulita al sottopassaggio dove si accavallano esempi vari di scritture rupestri e resti di attacchinaggi grotteschi? Così…per far finta di essere un po’ civili

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