martedì 25 giugno - Aggiornato alle 03:35

Perugia, laurea honoris causa al ministro Minniti: scoppia la polemica

L’Università per stranieri conferirà al responsabile degli Interni il titolo in ‘Relazioni internazionali’. Sinistra contro: «Fedeli blocchi tutto»

Marco Minniti (Foto F.Troccoli)

di Iv. Por.

Laurea honoris causa in ‘Relazioni internazionali’ al ministro Marco Minniti da parte dell’Università per stranieri di Perugia. La notizia è nell’aria da giorni e, da quanto trapela, è più che fondata. In questi giorni l’ateneo starebbe concordando col Viminale la data per l’assegnazione (Minniti doveva presenziare già alcuni mesi fa all’apertura dell’anno accademico della Stranieri ma impegni istituzionali lo tennero lontano).

Infuriano le polemiche Ovvio che una laurea ad honorem in Relazioni internazionali fa pensare immediatamente agli accordi stretti proprio da Minniti con le autorità libiche per fermare il flusso di migranti dall’Africa alle coste italiane. Accordi plauditi da molti, ma contestati da quanti li giudicano come un metodo cinico di eliminare un problema, lasciando migliaia di esseri umani in preda alle violenze dei centri di detenzione in Libia.

«Fedeli blocchi tutto» «Che senso ha la decisione dell’università per stranieri di Perugia di conferire all’attuale ministro dell’Interno una laurea honoris causa in relazioni internazionali? La forza nel corso dei secoli degli Atenei è sempre stata la ricerca continua del sapere e l’autonomia dal potere politico, sempre e comunque. E francamente, leggendo le motivazioni di questo atto, questo spirito appare ben poco». Lo scrive sul suo blog Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, in una lettera aperta ai ministri Minniti e Fedeli. «Alla ministra dell’Istruzione – prosegue – titolare ultima del potere di autorizzazione del conferimento della laurea, chiedo di reintervenire sui criteri per le lauree honoris causa, e di non firmare un atto relativo a un suo collega di governo. I nostri atenei hanno bisogno di ben altro, di questi tempi. Al ministro Minniti, che ben conosce la distanza di opinioni che abbiamo su molte questioni del suo dicastero, e a cui riconosco comunque intelligenza e acume (oltre all’ironia) un consiglio: rifiuti gentilmente questa laurea, peraltro è già laureato e non ne ha certo bisogno».

Crimini contro l’umanità Lorenzo Falistocco, segretario circolo Perugia Centro di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea: «Apprendiamo in queste ore la possibilità che venga conferita la laurea honoris causa da parte Università per Stranieri di Perugia a Marco Minniti, attuale ministro dell’ interno e alfiere delle politiche sui migranti che il sacerdote erirtreo don Mussie Zerai non ha esitato a definire “crimini contro l’umanità”. Inizialmente potrebbe sembrare una battuta per assurdo, invece no, l’Università che da sempre ha accolto esuli politici da mezzo mondo formando i gruppi dirigenti dell’Olp Palestinese e accogliendo gli studenti greci invisi al regime dei colonnelli, sembra voglia premiare l’attuale “uomo forte” Governo Gentiloni, meritevole di usare il pugno duro contro chi scappa da guerre, persecuzioni e carestie o più semplicemente cerca un lavoro e una vita migliore. Speriamo che si possa ripensare tale decisione perché l’Università per Stranieri di Perugia torni a premiare chi si impegna per politiche di accoglienza, magari guardando al mondo di Emergency o in generale dell’associazionismo, convinti che l’Umbria sia ancora la regione dei valori e degli ideali della marcia della Pace, dell’integrazione e debba promuovere politiche volte all’inclusione».

 

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