di Daniele Bovi
Il tempo delle ipotesi e delle supposizioni è finito: mercoledì pomeriggio la giunta comunale di Perugia ha dato il via libera alla delibera che di fatto rivoluziona l’assetto della Zona a traffico limitato. Il provvedimento, del quale si discute da anni ma che ha assunto una fisionomia più chiara negli ultimi giorni, prevede la creazione del famoso anello di piazza Italia, ovvero la possibilità per tutti di percorrere liberamente – ‘spegnendo’ il varco all’inizio di via Masi – viale Indipendenza per arrivare in piazza Italia, dove Sipa installerà altre 23 strisce blu. Poi è previsto il montaggio di quattro nuovi occhi elettronici all’imbocco di via Baglioni, in via Bonazzi (ovviamente all’incrocio con viale Indipendenza), in via del Parione e in via Fanti, a protezione dell’area intorno alla sede Rai.
Cosa cambia Già partita nelle scorse ore invece l’installazione di due pilomat in via Masi e di uno in piazza del Circo; due aree che saranno destinate in particolare ai residenti. I nuovi varchi saranno sorvegliati da quattro telecamere già presenti in città, che saranno dunque spostate: in particolare di parla di quelle di via Bartolo, via dell’Asilo, via San Giacomo e via delle Conce, che oggi si occupano di controllare il numero di auto in uscita. Oltre a ciò, Sipa così come stabilito in sede di rinnovo della convenzione si occuperà anche del montaggio dei sensori che monitoreranno il numero di posti liberi lungo viale Indipendenza e piazza Italia, che sarà poi proiettato su un pannello all’inizio di via Masi (e attraverso un’app). Lo scopo è chiaro: scoraggiare, in caso di scarsità di posti liberi, i caroselli di auto a caccia di un posteggio.
Sperimentazione e tempi Nel complesso si tratta di una sperimentazione, come scrive la giunta nella delibera, e di un assetto flessibile dato che non si parla più dello smontaggio del varco di via Masi. Anche in questo caso, l’obiettivo è chiaro: dare la possibilità di tornare indietro in modo semplice e rapido; basterà spegnere i quattro nuovi varchi, riaccendere quello di via Masi e tutto tornerebbe come prima. Un nuovo assetto, quello contenuto nel provvedimento, deliberato in seguito alla forte pressione di molti commercianti del centro, convinti che un maggior numero di auto porterà a un incremento degli affari. Ora toccherà al Ministero dei trasporti e alla Soprintendenza dare l’ok al pacchetto, cosa che secondo le stime di Palazzo dei Priori dovrebbe avvenire in un paio di mesi; altrettanti, all’incirca, servirebbero per il montaggio dei varchi. Ecco, quindi, che l’obiettivo temporale potrebbe essere Eurochocolate, anche se i tempi potrebbero allungarsi.
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