lunedì 23 settembre - Aggiornato alle 15:24

Perugia elegge miss Trans Universo 2014: è Kalena Rios di 25 anni, premio in denaro per chirurgia estetica

Miss Trans universo 2014

Si chiama Kalena Rios, 25 anni, venuta dal Brasile per questo concorso è la nuova Miss Trans Universo. E’ stata eletta domenica scorsa al Brecht di Perugia ed eredita il titolo di più bella da Laviny Albuquerque, la vincitrice dell’edizione 2013 del concorso ideato e organizzato dalla perugina di adozione Caroline D’Lamark. Seconda e terza classificata Evelyn Rangel e Fabiola Fontana.

MISS TRANS UNIVERSO 2013. FOTOGALLERY

I particolari Hanno partecipato in sedici, in rappresentanza di altrettanti Paesi, sfilando in costume tipico, presentando storia e tradizioni dei Paesi di elezione e sfoggiando abiti da sera eleganti e molto elaborati. Tema della serata: la Grecia. Tutte le candidate al titolo sono state consigliate, dirette e accompagnate sul palco da una madrina e giudicate da una giuria di quattordici tra esperti di moda e bellezza e rappresentanti delle associazioni Lgbt di Perugia e non solo.

La serata Fino a notte inoltrata il Brecht si è immerso in un’atmosfera scintillante e colorata, ospitando trans e drag queen di fama, impegnati in numeri di musica e danza e regalando al pubblico – un pubblico che non si è risparmiato in partecipazione e tifo – uno spettacolo suggestivo. La fantasia delle concorrenti si è sbizzarrita nella creazione degli abiti e delle scenografie dedicate alla presentazione del Paese di elezione. Solo per citarne qualcuna: Miss Austria, fasciata da un abito scintillante, è uscita sul palco chiusa in un piccolo cocchio a forma di diamante, Miss Russia – la vincitrice – si è vestita da soldatino di piombo, Miss Spagna, al ritmo delle nacchere, si è presentata con una “coda di Pavone” con scritte contro l’omofobia, Miss Grecia travestita da Medusa, in una tuta di pietre verdi con una capigliatura serpentina e alle mani guanti laser, Miss Italia ha sfilato in abiti da soldato romano su una biga trainata da due uomini, Miss Olanda portava sulla schiena le pale di un mulino a vento.

Omofobia Ma le Miss non sono solo belle ed eleganti, come ha tenuto a ricordare Caroline, padrona di casa e presentatrice della serata,  «anche intelligenti». La finale, le cinque più belle, se la sono giocata rispondendo a domande sulla bellezza, sul rapporto con la religione e con un Dio che ama tutti allo stesso modo, sul rispetto delle persone e sulla necessità di contrastare concretamente e con sempre più forza e decisione omofobia e transfobia, che nel mondo fanno ancora molte, troppe vittime. Alla vincitrice è andato un premio in denaro da poter spendere in chirurgia estetica.

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