lunedì 30 novembre - Aggiornato alle 11:33

Perugia, dieci ecoisole nella città per la raccolta differenziata: dove sorgeranno e come funzioneranno

Si entrerà con la tessera sanitaria del titolare utenza Tari e completeranno il sistema al via a fine luglio. Vetro in centro: «Mai più sacchi in strada»

Le nuove campane per il vetro a Perugia

Dieci ecoisole informatizzate per completare il sistema di raccolta differenziata nell’area “ad alta densità abitativa”. Lo ha deciso la giunta comunale, su proposta del vicesindaco Urbano Barelli. Si tratta, in sostanza, di una ulteriore possibilità di conferimento dei rifiuti che verrà offerta ai cittadini, integrativa rispetto al servizio domiciliare.

Cosa sono Le ecoisole sono strutture metalliche dotate di quattro sportelli di conferimento delle diverse tipologie di rifiuto (secco residuo, carta, multimateriale leggero ed organico), utilizzabili sia dalle utenze domestiche che non domestiche attraverso la tessera sanitaria dell’intestatario dell’utenza Tari, in modo da identificare chi porta i rifiuti. Le strutture, in grado di accogliere quattro contenitori da 1100 litri ciascuno, verranno semplicemente appoggiate a terra e, per l’effetto, risulteranno facilmente rimovibili mediante gru o muletto; inoltre saranno alimentate da pannelli fotovoltaici, collegati ad una batteria di accumulo al piombo, che garantiranno il loro funzionamento h24. Le ecoisole saranno puntualmente monitorate per rilevare eventuali situazioni di criticità che, se del caso, verranno opportunamente corrette.

IL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA

 

Come e dove L’installazione delle ecoisole avverrà entro il prossimo 30 luglio, data di partenza della nuova raccolta differenziata domiciliare. Le aree indicate per l’installazione sono state individuate di concerto da gestore ed uffici comunali sulle base di specifici criteri tecnici e logistici, quali la pendenza del terreno, la mancanza di zone d’ombra che impediscano il funzionamento dei pannelli fotovoltaici, l’accessibilità per i cittadini e per i mezzi destinati allo svuotamento. Le ecoisole, la cui installazione sarà accompagnata da opere complementari quali la realizzazione di zebratura bianca sulle superficie stradale e l’apposizione di paletti-dissuasori di sosta, saranno ubicate nelle seguenti aree: via Guerriero Guerra (Madonna Alta), via Victor Ugo Bistoni (zona Cupa), via Raffaello Omicini (Case Bruciate), via Campo di Marte, via delle Sorgenti (Elce), via Armando Diaz (Madonna Alta), via Gregorovius (Ferro di Cavallo), parcheggio di Sant’Erminio, via Ferento (Ponte della Pietra), via Leonardo da Vinci (zona Filosofi).

MEDIALAB: DIFFERENZIATA, I DATI DEI COMUNI

 

Mai più secchi in strada Dopo la rissa avvenuta nello scorso fine settimana tra due titolari di esercizi pubblici nel centro storico, scaturita da un diverbio per un sacco della spazzatura, il Comune ricorda a tutti i titolari di attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande del centro storico che «lo smaltimento delle bottiglie e dei contenitori di vetro deve avvenire attraverso il conferimento all’operatore Gesenu che passa presso la sede delle attività. È vietato depositare i sacchi in strada, pena sanzioni per violazione del regolamento comunale dei rifiuti o sanzioni più gravi qualora tale abbandono dovesse comportare problemi di sicurezza pubblica. Qualora i gestori delle attività abbiano necessità di sollecitare il recupero dei sacchi da parte di Gesenu, che comunque in questo fine settimana anticiperà il servizio serale alle 20 (e non alle 22), si possono rivolgere al corpo di guardia della polizia Municipale che contatterà l’operatore Gesenu».

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