domenica 20 agosto - Aggiornato alle 19:06

Perugia, consegnati 46 alloggi edificati in autocostruzione a Sant’Enea

Sono stati consegnati questa mattina, a Sant’Enea, dall’assessore all'Urbanistica Valeria Cardinali i 46 alloggi a schiera realizzati con il sistema dell’autocostruzione associata

Cittadini di tanti paesi protagonisti dell'autocostruzione a Sant'Enea

Sono stati consegnati questa mattina, a Sant’Enea, dall’assessore all’Urbanistica Valeria Cardinali i 46 alloggi a schiera realizzati con il sistema dell’autocostruzione associata. L’iniziativa fa parte delle manifestazioni per il XX Giugno.

La cerimonia Assieme all’assessore Cardinali, erano presenti l’assessore regionale alle Politiche della Casa e alla Programmazione delle Opere pubbliche Stefano Vinti, il presidente della Cooperativa edilizia “Tutti per Uno” Walter Cappuzzello e un rappresentante della filiale di Perugia della Banca Popolare Etica (in sostituzione del direttore Leonardo Stella, impossibilitato a intervenire) e il consigliere comunale Alvaro Mirabassi. Presenti altre autorità e diversi cittadini, oltre ai proprietari delle case, con i loro figli. L’assessore ha ringraziato quanti hanno reso possibile questo progetto «altamente significativo per la città» e ha visitato un alloggio.

Coop multicolore Della Cooperativa “Tutti Per Uno” fanno parte 46 soci, per metà di nazionalità italiana, il restante albanese, brasiliana, rumena, moldava, ceca, peruviana, bangalese, ivoriana, congolese, colombiana. Quella di Sant’Enea è la seconda esperienza di autocostruzione, dopo Ripa, realizzata nel 2002, con 14 alloggi. «Questo metodo innovativo di lavoro – ha commentato l’assessore Cardinali – evidenzia la capacità di mettere in campo sinergie diverse e di far dialogare più soggetti, pubblici e privati;  di trovare soluzioni alternative e in economia al maggiore bisogno di casa; e da ultimo, ma non meno importante, ha il pregio di favorire un percorso di inclusione sociale».

Il supporto pubblico L’assessore ha sottolineato come questo intervento si inserisca all’interno delle politiche abitative che «assumono sempre più una dimensione rilevante stante la domanda crescente, fino a rischiare di diventare una vera e propria emergenza sociale». Per dare un segnale di supporto, l’Amministrazione comunale «ha reinserito, nonostante le difficoltà economiche e i continui tagli ai trasferimenti agli enti locali, un apposito capitolo in bilancio destinato ai contributi per l’affitto; e previsto in una delibera approvata di recente l’assegnazione di alloggi a persone sfrattate per morosità, proprio tenendo conto della crisi e dei numerosi licenziamenti in atto. E contemporaneamente, ha  portato avanti altre azioni in materia di politiche abitative, anche in raccordo con la Regione Umbria che ha dimostrato di avere decisamente una sensibilità particolare rispetto a questi temi».

I ringraziamenti L’assessore ha ringraziato tutti i soggetti che hanno aderito al progetto, dalla Regione Umbria che ha recepito la validità dell’intervento, a Gepafin che ha garantito il finanziamento con Banca Etica, oltre alla cooperativa Cidis Alisei e ai tanti lavoratori, di varia nazionalità, che hanno realizzato, insieme, la propria casa. «Una ulteriore dimostrazione, se mai ce ne fosse stato bisogno, che l’interculturalità è un fatto oggettivo a Perugia, un valore aggiunto che arricchisce il tessuto sociale, culturale ed economico della città».

CARATTERISTICHE TECNICHE

Si tratta di un lotto di 23.893 mq, di cui edificati 17.000 mc. e la tipologia è quella delle villette a schiera. Il terreno, venduto dal Comune, sorge in un’area Peep. I finanziamenti provengono da Banca Etica e Finanziaria della Regione Umbria Gepafin.

Il sistema dell’autocostruzione è la realizzazione diretta, o anche parziale, della casa  in cui si andrà ad abitare al fine di contenere fortemente i costi di costruzione; ogni socio ha infatti la possibilità di acquistare la propria abitazione  a costi ridotti grazie all’apporto del proprio lavoro manuale nelle diverse fasi di costruzione.

Tra le caratteristiche costruttive, figurano il tetto in legno lamellare ventilato, blocchi portanti in legno-cemento ISOTEX sp cm 33, coibentazione in grafite, finitura esterna con intonaco tradizionale e pannelli solari integrati sulla copertura in laterizio. La classificazione energetica è classe B.