lunedì 14 ottobre - Aggiornato alle 07:45

Perugia, case popolari: massimo punteggio a chi risiede da 15 anni. Assegnatari italiani sono il 70%

L'ingresso di una casa popolare

di Daniele Bovi

«Prima gli italiani». Lunedì in consiglio comunale è stata approvata la proposta di delibera presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia (Clara Pastorelli e Stefano Mignini) e Forza Italia (Carlo Castori) con la quale si modifica il regolamento comunale sull’assegnazione delle case popolari. In particolare è stata approvata la proposta di modifica del comma 2 dell’articolo 5 relativa all’aggiunta, quale ulteriore condizione e relativo punteggio tra quelli individuati dal Comune per la formazione della graduatoria degli aspiranti assegnatari, che il richiedente abbia la residenza nel Comune di Perugia da almeno 10 anni continuativi alla data di pubblicazione del bando (2 punti) o da almeno 15 anni (4 punti).

Modifiche Attualmente il regolamento prevede l’attribuzione di un solo punto per il nucleo familiare il cui richiedente abbia la residenza nel comune da almeno 10 anni continuativi. A dire sì è stata l’intera maggioranza, mentre i consiglieri del Movimento 5 Stelle si sono astenuti e quelli di Pd e Psi hanno deciso di non partecipare al voto in segno di protesta. Per i proponenti il voto di lunedì segna «un passo verso una più equa assegnazione a favore degli italiani degli alloggi di edilizia popolare».

Prima gli italiani «Più alloggi agli italiani – continuano -, agli anziani, ai portatori di handicap, a chi perde il lavoro e una maggiore azione di controllo verso i furbi. Questi i punti salienti dell’intervento che privilegia chi risiede a Perugia da più di 15 anni. Una nuova visione sulle case popolari che punta ad evitare la costituzione di ghetti». I tre chiedono anche alla Regione di rivedere i criteri di assegnazione e spiegano di aver «ascoltato, come Fratelli d’Italia, le istanze dei cittadini, nelle assemblee pubbliche dei quartieri, come in quella di Ponte Pattoli col Sindaco Romizi, come negli incontri quotidiani e ciò che è emerso è il malessere di vedere gli alloggi popolari abitati da soggetti che, in molti casi stranieri, dichiarano una condizione di indigenza, che non corrisponde spesso al vero».

I numeri Ma qual è la situazione attuale per quanto riguarda il territorio comunale? Secondo i dati di Ater Umbria, su 1.510 assegnatari 1.050 (69,5%) sono italiani. Le proporzioni non cambiano se si guarda alla quantità di persone che abitano in queste case: su 3.943 totali 1.189 sono straniere. Principalmente arrivano dal continente africano (15%) mentre quelle da altri paesi europei sono il 7%. E i numeri sono simili anche nel resto delle grandi città umbre: ad Assisi la percentuale di case abitate da stranieri è del 22%, a Castello del 20,4%, a Foligno del 19%, a Gubbio del 15%, a Spoleto del 17%, a Todi del 19%; in provincia di Terni invece i numeri sono ancora più bassi come nei casi di Narni (13,5%) e Orvieto (6,1%).

CASE POPOLARI, I NUMERI CHE RIGUARDANO L’UMBRIA

Chi sono In provincia di Perugia dopo gli italiani la comunità più rappresentata è quella africana (13%), seguita dalle persone che arrivano da tutti gli altri paesi dell’Ue (8,9%); marginale invece la percentuale di sudamericani (1,5%) e asiatici (1,2%). Allargando lo sguardo all’intera Umbria è di un certo interesse anche il dato che parla della distribuzione degli alloggi nel corso degli anni: il 38% di tutte le assegnazioni è avvenuto tra il 2002 e il 2012 quando nella regione, come spiega l’Istat, l’immigrazione regolare nella regione è triplicata, passando da 33 mila a 100 mila persone.

Ghetti Quanto ai «ghetti», almeno dal 2012 c’è una legge della Regione (la 15 del 24 ottobre) con la quale si prevede l’obbligo per i Comuni di assumere, nel caso di fabbricati nei quali sono disponibili almeno otto alloggi, modalità di assegnazione che consentano l’integrazione di famiglie italiane, di Stato membro dell’UE oppure no e delle categorie speciali, tra le quali sono ricompresi giovani, anziani e portatori di handicap.

Twitter @DanieleBovi

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