giovedì 18 luglio - Aggiornato alle 02:40

Perugia, arriva l’ordinanza anti zanzara: tutto quello che bisogna fare. Multe fino a 500 euro

Pubblicato dal Comune il provvedimento che entrerà in vigore il primo aprile: «Bisogna prevenire le malattie trasmissibili attraverso le loro punture»

Una zanzara tigre

di D.B.

Entrerà in vigore il primo aprile l’ordinanza del Comune di Perugia «per prevenire e controllare malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di zanzare». Con il provvedimento, che rimarrà valido fino al 31 ottobre, si impone a tutti ci cittadini e alle persone che a vario titolo gestiscono spazi pubblici e privati di non abbandonare contenitori in cui possa raccogliersi acqua piovana, di eliminare in orti, giardini e cantieri qualsiasi prolungata raccolta di acqua in contenitori abbandonati, di prosciugare (oppure trattare adeguatamente) le piscine che non vengono utilizzate e di usare prodotti contro le larve di zanzara in tombini, griglie di scarico e pozzetti di raccolta delle acque.

PROCESSIONARIA, È TEMPO DI RIMUOVERE I BOZZOLI

L’ordinanza Tutti gli amministratori di condominio poi, entro il 30 aprile dovranno comunicare alla Usl Umbria 1 l’elenco dei condomini amministrati specificando quelli per i quali è necessario attivare programmi di trattamento specifici delle larve, il nome della ditta di disinfestazione che farà l’intervento e quello del prodotto utilizzato. Chi gestisce depositi di pneumatici inoltre, se non può coprirli dovrà disinfestare tutto ogni due settimane, mentre chi ha un’attività di rottamazione o più in generale di stoccaggio e recupero dei materiali, dovrà evitare il formarsi di acqua stagnante e disinfestare ogni due settimane nelle zone all’aperto. Infine, i responsabili di allevamenti di cavalli e di avicoli dovranno svuotare massimo ogni tre giorni le vasche usate come abbeveratoio e trattare pozzetti, scarichi, tombini e fossi. Le multe, per i trasgressori, vanno dai 25 ai 500 euro.

Twitter @DanieleBovi

I commenti sono chiusi.