venerdì 22 febbraio - Aggiornato alle 13:24

Perugia, 800 mila euro per la nuova viabilità di Prepo finanziata anche da un supermercato

Nuova strada tra il campo della Figc e via Mentana e seconda corsia verso lo svincolo del raccordo

In grigio scuro il nuovo tratto fra il campo Figc e via Mentana

di Daniele Bovi

Circa ottocentomila euro per ridisegnare la viabilità di un’area delicata per il traffico di Perugia, quella tra via Mentana, la parte bassa di Prepo, via Palermo e lo svincolo del raccordo Perugia-Bettolle. Sul portale del Comune di Perugia dedicato ai lavori pubblici sono state caricate nelle scorse ore le schede relative a due cantieri che dovrebbero partire nel corso del 2019, indipendentemente dalle scelte dei cittadini chiamati, a fine maggio, a votare per il nuovo sindaco e il nuovo consiglio. Il primo riguarda in particolare la parte bassa di Prepo, l’area della Figc e via Mentana: il progetto prevede il prolungamento, già previsto dal Piano regolatore, della strada a valle del campo da calcio, quella per intendersi dove ora c’è una sbarra.

SEMAFORI E CORSIA AGGIUNTIVA: IL PROGETTO

Via Mentana Da lì partirà il tratto che si congiungerà con via Mentana poco sopra il ponte sotto il quale scorrono i binari Fs. In questo modo le auto che scendono da Prepo non dovranno più, per arrivare in via Mentana, arrivare ai semafori, imboccare via Palermo e poi via Campo di Marte. Il progetto è già allo stadio definitivo (andrà approvato nelle prossime settimane l’esecutivo) e il costo complessivo è di 390 mila euro; di questi 140 mila sono stanziati dal Comune mentre i restanti 250 mila li metterà Lidl, interessata a incrementare il volume di traffico (e quindi gli affari) del suo punto vendita di via Mentana.

MADONNA ALTA, LA NUOVA VIABILITÀ 

Semafori addio e altra corsia Strettamente connesso a questo disegno c’è quello, in ballo da anni, che riguarda l’eliminazione del gruppo di semafori tra strada Fosso dell’Infernaccio, strada di Prepo e via Palermo. Per chi arriva da Prepo non ci saranno più le lanterne e in più è prevista la realizzazione della corsia aggiuntiva in direzione dello svincolo, sfruttando quella che oggi è sostanzialmente inutilizzata. In questo modo le corsie in direzione Ponte San Giovanni o Trasimeno saranno due, mentre una soltanto rimarrà quella in direzione via Palermo. In questo caso i costi dell’operazione ammontano a 395 mila euro, una parte dei quali garantita dal Comune e un’altra da fondi governativi. Tutti e due i progetti puntano a fluidificare il traffico della zona, problematico in particolare nelle ore di punta, e ad abbassare i livelli di inquinamento.

Twitter @DanieleBovi

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