domenica 21 luglio - Aggiornato alle 23:39

Spoleto, nasce il Museo aumentato delle scienze: bando da 65mila euro per cinque anni

Attività didattiche e nuovo allestimento del Laboratorio vicino al liceo, qui anche la collezione del prof Ragni

da Chia.Fa.

Da Ecomuseo diffuso a Museo aumentato delle scienze naturali del territorio spoletino, già scelto l’acronimo di Mast. È la «trasformazione» messa in cantiere per il sito museale di Morgnano (Spoleto) e il Laboratorio di scienze della terra (vicino al liceo scientifico) dalla giunta che ha stanziato 65 mila euro in cinque anni e pubblicato un bando per la concessione dei servizi didattici e il riallestimento degli spazi del Laboratorio. Qui (e non a Morgnano come erroneamente riportato in un primo momento) saranno anche collocati documenti, pubblicazioni e reperti appartenuti al prof Bernardino Ragni e donati dalla famiglia al Comune.

Museo aumentato delle scienze In particolare, i futuri organizzatori dei servizi scientifici e didattici dovranno presentare all’ente «una proposta di modalità e tempistiche per la trasformazione in Mast nel quinquennio» e anche «un piano di attività su base annuale per la gestione». Il Comune di Spoleto, ovviamente, garantisce per l’operazione «il supporto e collaborazione dei competenti uffici comunali», che presteranno particolare attenzione, nella fase di valutazione delle eventuali offerte, anche «al nuovo allestimento dei locali» del Laboratorio. Al futuro gestore dei servizi didattici e scientifici del Mast si chiede, oltre a «custodia e pulizia degli spazi», anche «l’apertura per minimo tre mattine e due pomeriggi alla settimana», mentre il Comune di Spoleto si fa carico delle spese di manutenzioni ordinaria e straordinaria dell’immobile, delle spese per le utenze, escluse quelle telefoniche e di rete».

Bando da 65mila euro in 5 anni A coordinare le attività, in base al capitolato, dovrà essere un «gruppo di lavoro composto minimo da tre professionisti: un laureato in scienze naturali, uno in scienze geologiche e un educatore ambientale», mentre tra i requisiti richiesti dal Comune di Spoleto compare anche quello relativo a «precedenti servizi svolti nel settore nell’ultimo triennio per almeno 45 mila euro complessivi». Oltre ai 65 mila euro di contributo a base d’asta, quindi da ribassare, il Comune di Spoleto riconosce al futuro «concessionario l’intero incasso derivante dall’attività didattica ulteriore a quella minima gratuita», con «le tariffe relative ai servizi proposti che dovranno essere preventivamente comunicate al Comune». Le domande dovranno essere presentate entro il 3 giugno, dopodiché saranno valutate dalla commissione, che potrà riconoscere fino a 70 punti per le offerte tecniche e fino a 30 per quelle economiche. Il Mast  è in gestazione.

Collezione Ragni Nel laboratorio poi sarà collocata anche la collezione del prof Ragni. Si tratta, come spiega una nota dell’ente, di 1.670 libri, oltre 70 pubblicazioni e riviste scientifiche e quasi 300 reperti biologici di varie specie animali, oltre a 119 faldoni contenenti materiale scientifico e didattico frutto di una lunga attività dagli anni ’70 fino al 2018. La grande mole di documentazione negli ultimi mesi è stata interamente catalogata e sarà messa a disposizione per la consultazione negli spazi del Laboratorio. 

@chilodice

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