mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 19:49

Peoschool, all’Europarlamento gli studenti umbri della piattaforma digitale

Sono stati individuati i 6 ‘topic’ oggetto delle risoluzioni predisposte dalle Commissioni di lavoro

Ricevuti al Parlamento europeo gli studenti umbri iscritti alla piattaforma digitale PEOschool messa a disposizione degli istituti di secondo grado dall’Assemblea legislativa della Regione Umbria: la piattaforma costituisce il primo esempio di consultazione stabile delle scuole nell’ambito della fase ascendente del diritto europeo. I 73 studenti premiati con la visita sono stati scelti nell’ambito degli oltre 220 attivi sulla piattaforma sulla quale si sono confrontati discutendo e facendo osservazioni al programma di lavoro della Commissione europea per il 2018, per poi illustrarle alla prima Commissione consiliare durante una audizione. A partire dalle osservazioni fatte, sono stati individuati i sei ‘topic’ oggetto delle risoluzioni predisposte dalle Commissioni di lavoro costituite sul modello del Parlamento europeo: Affari esteri, Diritti umani, Ambiente e sanità pubblica, Industria, ricerca ed energia, Affari giuridici, Libertà civili, giustizia e affari interni.

Gli istituti coinvolti Il gruppo di studenti umbri provenienti dal liceo Pieralli e dall’istituto Volta di PERUGIA, dal liceo Angeloni, dal liceo Tacito e dall’Itt Allievi Sangallo di Terni, dall’istituto Battaglia di Norcia e dal liceo Majorana di Orvieto hanno incontrato gli europarlamentari Simona Bonafè e Silvia Costa del gruppo Socialisti Democratici, Laura Agea, Dario Tamburrano e il vicepresidente Fabio Massimo Castaldo del Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia diretta, che avevano in parte contribuito a coprire i costi del viaggio studio insieme all’Assemblea legislativa.

Diritti umani L’incontro è stata l’occasione per parlare di economia circolare, robotica, diritti umani, Brexit e rapporti con la Nato, tutti temi affrontati dagli studenti nelle risoluzioni scritte e discusse durante la simulazione di Parlamento europeo dei giovani che si è tenuta presso la sede dell’Assemblea legislativa lo scorso 11 maggio. Gli europarlamentari hanno dimostrato grande apprezzamento per il progetto ideato dal ‘Servizio studi, valutazione delle politiche e organizzazione’, che sotto la direzione della dirigente Simonetta Silvestri ha messo in campo una serie di iniziative di cittadinanza attiva tese ad avvicinare l’Europa ai giovani.

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