martedì 7 aprile - Aggiornato alle 19:08

‘Pensiero digitale’ al Giordano Bruno, nuovo laboratorio interattivo per una didattica innovativa

Inaugurata la nuova struttura: arredi assemblabili per 22 postazioni interattive

di Manuel Guerrini

Un’aula didattica 4.0 pensata per un’esperienza di apprendimento interattiva, in grado di consentire agli studenti di acquisire un ‘pensiero digitale’ e prepararli ai nuovi linguaggi e alle trasformazioni del mondo del lavoro. Taglio del nastro all’Istituto d’istruzione superiore ‘Giordano Bruno’ di Perugia per l’inaugurazione del nuovo laboratorio 4.0, un’aula didattica innovativa per l’apprendimento e lo sviluppo delle competenze di base.

Didattica interattiva Il moderno laboratorio è completamente attrezzato con strumentazioni di ultima generazione, in linea con l’Agenda digitale europea 2020: 22 postazioni con tablet, monitor interattivi e arredi assemblabili in composizioni diversificate, tutto pensato per una didattica innovativa ed interattiva che possa consentire agli studenti di apprendere in maniera coinvolgente. Obiettivo del progetto è quello di implementare le metodologie didattiche digitali, cercando così di preparare le future figure professionali per l’inserimento in un mondo del lavoro sempre in continua evoluzione.

 

Politica di innovazione digitale Realizzato con le risorse previste dal bando per il progetto PON, (Programma Operativo Nazionale) Fondi Strutturali Europei 2014-2020, il laboratorio è costato circa 25.000 euro e sarà usufruibile da tutti gli studenti dell’Istituto. Alla cerimonia di inaugurazione, oltre il dirigente scolastico prof. Silvio Improta, il personale docente e i rappresentanti degli studenti, era presente il sindaco di Perugia Andrea Romizi, che ha sottolineato come «questo laboratorio sia un esempio di continuità con la politica di innovazione digitale portata avanti dall’Amministrazione Comunale».

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