martedì 20 ottobre - Aggiornato alle 22:45

Pendolari, a fine mese in Umbria torna la carta Tuttotreno: ecco i nuovi prezzi

La Regione stanzia 420 mila euro annui per il triennio 2020-2022. Invariate le fasce Isee

Un treno

di D.B.

Sarà il 25 maggio il primo giorno in cui tutti gli utenti interessati potranno sottoscrivere la nuova carta Tuttotreno. A darne notizia è l’assessore regionale ai Trasporti Enrico Melasecche. La carta è un’integrazione dell’abbonamento mensile o annuale ai treni regionali per poter usufruire anche dei mezzi di categoria Intercity e Frecciabianca; la validità è per una tratta interregionale e l’integrazione è parzialmente pagata dal pendolare che utilizza il treno e, in parte, è sostenuta dalla Regione con un contributo economico. Sul piatto Palazzo Donini ha messo 420 mila euro all’anno per il triennio 2020-2022 e invariate rimangono le tre fasce Isee: quella fino a 25 mila euro, quella tra 25 mila e 38 mila euro e quella oltre i 38 mila euro. Gli importi dell’anno passato a carico degli utenti però, spiega Melasecche, sono stati ridotti di una percentuale rispettivamente del 25, 20 e 15% «non potendo a oggi presumere, anche in ragione degli sconvolgimenti in atto, quanti saranno coloro che intendono rinnovarla, ipotizzando in futuro uno standard di circa 800 fruitori».

LA TABELLA CON I NUOVI PREZZI

Prezzi Qualche esempio: per la fascia di reddito più bassa un abbonamento annuale a un Intercity, per una tratta oltre i 100 km il costo passa da 306 a 230 euro mentre il semestrale scende da 158 a 119 euro. Per la fascia di reddito superiore e la stessa tipologia di abbonamento il costo passa da 276 a 221 euro mentre per l’ultima fascia da 582 a 495 euro. Sempre partendo dalla fascia più bassa, un abbonamento annuale per una tratta oltre i 100 km a un Intercity più un Frecciabianca costerà 263 euro invece di 350; nella fascia superiore si passa da 525 euro a 420 e nell’ultima da 665 a 565.

BUS E TRENI, I NUOVI ORARI DA LUNEDÌ

Melasecche «Uno stanziamento certo – ha sottolineato Melasecche – rispetto alla aleatorietà precedente, definitivo e strutturato nel bilancio regionale salvo aggiustamenti in base alla risposta che riceverà. In vista della graduale ripresa dal coronavirus, la Carta Tutto Treno Umbria, costituisce una misura importante per i pendolari umbri. Fa parte del più ampio progetto “Trasporti per l’Umbria” che la presidente Tesei aveva delineato nel programma elettorale e al quale stiamo lavorando intensamente. L’obiettivo è quello di riorganizzare l’intero comparto del trasporto elevando l’offerta e, nel medio e lungo periodo, modernizzando anche le strutture dedicate e il materiale rotabile. La nostra regione, nella sua conformazione chiusa al centro, ha infatti necessità di potenziare la mobilità verso le altre aree del paese con una diversa qualità del viaggio, maggiore velocità ma anche riduzione dei tempi morti per raggiungere il luogo di lavoro e il ritorno a casa».

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