lunedì 25 maggio - Aggiornato alle 00:02

Pellegrini virtuali per la festa di Santa Rita a Cascia. Rose benedette per il Papa, Mattarella e Conte

Maratona in diretta per le celebrazioni durante il Covid-19, madre priora: «Particolare, ma siamo profondamente felici»

(foto @monasterosantarita)

«Profondamente felici di aver portato virtualmente a Cascia e accanto alla loro amata Santa Rita, attraverso la nostra maratona in diretta, decine di migliaia di pellegrini, anche in questa festa così particolare. La nostra amata Santa Rita ha mostrato, ancora una volta, a noi e al mondo, che nulla è impossibile a Dio». Così la madre priora del monastero, suor Maria Rosa Bernardis, nel giorno delle celebrazioni per la santa trasmesse in diretta streaming sui canali attivati dalle religiose durante il lockdown e seguite da decine di migliaia di pellegrini, che non hanno potuto raggiungere Cascia, senza però rinunciare a partecipare alle celebrazioni, come la messa solenne officiata dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo.

FOTOGALLERY

Festa di Santa Rita La maratona per festeggiare Santa Rita, condotta da Alessia Nicoletti, si è aperta con il messaggio di auguri della monache ai devoti ed è proseguita con numerosi ospiti che hanno anche parlato di post sisma e post Covid-19, collegandosi con santuari e chiese dove è vivo il culto della taumaturga di Cascia, da Milano, Torino, Tolentino, Bergamo e Palermo. Durante le celebrazioni, poi, è stata lanciata l’iniziativa della Rosa di Santa Rita virtuale, personalizzata con il proprio nome, che i devoti hanno potuto e possono ancora scaricare dal sito santaritadacascia.org/rosa, a fronte di una donazione, che va a sostenere le opere di carità del monastero, prima fra tutte l’Alveare di Santa Rita, che da oltre 80 anni accoglie e cresce bambine e ragazze provenienti da famiglie in difficoltà.

Rosa virtuale al Papa Una particolare sorpresa è stata rivolta a Papa Francesco a cui il monastero di Santa Rita ha simbolicamente voluto donare una rosa virtuale, «dono d’amore che rappresentala fragilità dell’umanità, che oggi vediamo ancor più chiare e contemporaneamente il profumo meraviglioso della santità, che Santa Rita ci invita a conquistare nel quotidiano per costruire uomini migliori per un mondo migliore».

Da Mattarella a Bassetti Non solo. Al termine della messa, come ogni 22 maggio, è arrivata la benedizione delle rose, che in via straordinaria è valsa anche per chi da casa ha alzato al cielo le rose oppure per chi ha condiviso sui social la sua speciale Rosa di Santa Rita virtuale. Quarantacinque le rose che sono state benedette e che le monache agostiniane invieranno al presidente della Repubblica Sergio Mattarella (una rosa), al presidente del Consiglio  Giuseppe Conte (una), ai presidenti delle Regioni (venti rose), al presidente della Cei Gualtiero Bassetti (una rosa), ai presidenti delle Conferenze episcopali regionali (16 rose). Una rosa, inoltre, è stata consegnata al sindaco di Cascia, Mario De Carolis, mentre le ultime cinque rose, che rappresentano simbolicamente i cinque continenti, saranno inviate a Papa Francesco, come custode del popolo cristiano nel mondo.

 

I commenti sono chiusi.