mercoledì 12 dicembre - Aggiornato alle 15:17

Gubbio, oltre 1.500 per il nuovo vescovo: «Da oggi umbro per amore. Priorità giovani, anziani e famiglie»

Domenica si è tenuta l’ordinazione episcopale del 49enne Luciano Paolucci Bedini: «Sarò cittadino appassionato»

«Mi avete aperto la porta della vostra terra e già mi sento nuovo concittadino. Un cittadino appassionato e partecipe alle vicende che riguardano il bene delle comunità. Nel rispetto delle specifiche autonomie e competenze nella gestione della cosa pubblica sarò attento e disponibile al dialogo, per il bene di tutti, combattendo l’indifferenza e mettendo al centro di ogni azione i desideri e le speranze dei giovani, la fatica e la solitudine degli anziani l’affanno delle famiglie». Le parole sono di monsignor Luciano Paolucci Bedini, nuovo vescovo di Gubbio. Domenica pomeriggio in una chiesa di San Domenico molto affollata c’è stata la cerimonia di ordinazione episcopale del 49enne presule, proveniente dalla diocesi di Ancona-Osimo, che nel corso della giornata ha visitato anche una casa di riposo per anziani e la Comunità di Capodarco. Prima della cerimonia religiosa il nuovo vescovo ha incontrato i sindaci di Gubbio, Cantiano, Umbertide, Costacciaro e Scheggia Pascelupo, affidando a loro le parole su giovani, anziani e famiglie.

FOTOGALLERY: LA PRIMA GIORNATA DA VESCOVO

La festa «Un giorno solenne di festa – ha detto il sindaco di Gubbio Stirati – con l’abbraccio di tutta la città di Gubbio e degli altri comuni, al sessantesimo successore del nostro patrono vescovo Ubaldo». Da parte sua il nuovo vescovi ha spiegato che porterà il suo contributo «affinché possa fiorire un’esemplare convivenza umana e una civile partecipazione. La solenne cerimonia in una cattedrale stracolma (circa 1.500 i fedeli, compresi i genitori e i famigliari di Paolucci) è stata presieduta dal cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo emerito di Ancona-Osimo, e da 25 arcivescovi e vescovi, tra cui il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, e monsignor Mario Ceccobelli, immediato predecessore del neo vescovo. Alle 17.19 è arrivata l’ordinazione episcopale del 60esimo successore di sant’Ubaldo, finora rettore del seminario regionale delle Marche.

VIDEO: LE PRIME PAROLE AGLI EUGUBINI
CHI È IL NUOVO VESCOVO

Un alleato «Da stasera – ha detto il neo vescovo – avete in me un nuovo concittadino delle comunità locali che vi sono affidate. Un cittadino appassionato e partecipe delle vicende che riguardano il bene di tutti e, particolarmente, dei più bisognosi. Attento e disponibile al dialogo sempre, con tutti. Vigile per il rispetto della dignità di ciascuno. Rispettoso delle vostre specifiche autonomie nella gestione della cosa pubblica e delle peculiari competenze nel prezioso. “E da oggi – ha proseguito – avrete in me anche un alleato. Nel bene. Per il bene di questa terra e delle persone che la abitano, e di quelli che verranno ad abitarla. Specie di coloro che faticano di più a vivere e a sperare. Un alleato desideroso di collaborare a rendere questi nostri paesi ancora più belli, sempre più aperti, generosamente accoglienti e ospitali, esempio di una responsabile concordia a servizio di tutti».

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IL PELLEGRINAGGIO DEL NUOVO VESCOVO: VIDEO

Umbro per amore «Un alleato – ha detto ancora – disposto anche a lottare, insieme con tutti gli uomini di buona volontà, contro tutte le semplificazioni sociali e culturali che, nell’indifferenza, non si prendono cura dei desideri e delle speranze dei giovani, della solitudine e della fatica degli anziani, dell’affanno e della sfiducia delle famiglie, dei papà, delle mamme e dei bambini. Senza distinzione alcuna. Marchigiano di nascita – ha ricordato – oggi, divento umbro per amore. Amore per la Chiesa e per il sogno di pace e di comunione che Dio Padre ha su tutte le donne e gli uomini. In questa terra, che per tanti è un invito alla pace e alla riconciliazione, dove si sono incrociati i passi del ‘folle povero’ di Assisi, Francesco, e del Santo Vescovo di Gubbio, Ubaldo, vorrei portare il mio piccolo contributo possa fiorire, ad opera di molti, un laboratorio esemplare di umana convivenza e di civile partecipazione servizio della politica».

IL VIDEO DELLA CERIMONIA

https://www.youtube.com/watch?v=nBPLtK13F9Q

IL SALUTO DELLE AUTORITÀ

https://www.youtube.com/watch?v=9tMFzaipGDY

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