martedì 14 agosto - Aggiornato alle 21:57

Ricostruzione delle scuole al via col cantiere di Bastardo. De Micheli: «Ritardi? Colpa mia»

Marini: «Vigileremo sulla ditta». Entro agosto ok anche a Foligno e Perugia. Ricostruzione privataDdl sismaLavori in 11 chiese

De Micheli e Marini a Bastardo tra i bimbi nel cantiere per la nuova scuola

di Chiara Fabrizi

«So che non va più di moda fidarsi delle istituzioni, ma farlo non significa altro che fidarsi di se stessi: a chi si lamenta per i ritardi dico che è colpa mia, c’era la volontà di costruire procedure veloci soprattutto per i lavori del Piano scuole, ma non si sono rivelate tali, tanto che poi abbiamo modificato gli iter per renderli più rapidi, difendendo comunque la trasparenza, ora additata solo come causa di ritardi, ma che tra qualche anno sarà riconosciuta come un valore». Così la commissaria per la ricostruzione Paola De Micheli, martedì pomeriggio, a Bastardo (Giano dell’Umbria), dove è arrivata per la simbolica posa della prima trave d’acciaio della scuola elementare antisismica del piccolo centro, il primo in Umbria a far partire la ricostruzione ex novo di un edificio scolastico demolito e inserito nel Piano scuole, quello varato nel gennaio 2017 dal suo predecessore Vasco Errani, che ambiva dal settembre 2017 a riportare nelle proprie aule gli studenti delle scuole inagibili.

Primo cantiere del Piano scuole di Errani Le cose sono andate diversamente e, in Umbria, quello di Bastardo, nonostante abbia collezionato due gare deserte, è il primo cantiere al via, «con l’ambizione – dice il sindaco Marcello Bioli – di finire entro marzo, al massimo aprile», anche se è probabile che i circa 170 alunni delle dieci classi dell’elementare torneranno nella propria scuola direttamente a settembre 2019, ma sarà da vedere. Intanto anche i lavori di ricostruzione ex novo delle scuole demolite a Foligno e Perugia dovrebbero partire entro agosto, mentre più lungo è l’iter per Spoleto, dove è stato validato nei giorni scorsi il progetto definitivo e ora Invitalia deve pubblicare la gara per la progettazione esecutiva e i lavori. Bastardo, insomma, allunga un po’ il passo su centri più grandi «non perché siamo stati più bravi, ma perché – dice Bioli – siamo stati i primi a consegnare l’area, rispettando i tempi demolizione». Il cantiere da 2,5 milioni (investimento complessivo di 3,5 milioni) prevede la realizzazione nell’area storica dell’elementare di un fabbricato antisismico, su un unico piano, con una superficie di 1.200 mq: «Alla commissaria – ha detto sempre il sindaco – chiedo fondi per adeguare la parte della scuola non demolita (quella seminterrata, ndr) e alla presidente Catiuscia Marini risorse per acquistare gli arredi».

Marini: «Vigileremo sulla ditta» Intanto, però, ci sono da far partire i lavori che sulla carta hanno tempi di esecuzione di 95 giorni, ma che devono essere preceduti da una palificazione dell’area, soltanto dopo si potrà iniziare a costruire la scuola e a far scattare il conto alla rovescia: «Oggi – ha detto Marini nel cantiere post sisma con l’assessore Antonio Bartolini – prende completo avvio la fase operativa di ricostruzione pubblica, che in Umbria vale anche l’adeguamento sismico di 101 scuole umbre, interessate da una grande operazione sicurezza che parla ai prossimi decenni». Ad aggiudicarsi l’appalto di Bastardo è la F&S costruire srl di Siderno (Reggio Calabria): «All’impresa dico che saremo molto vigili e ci aspettiamo – ha detto Marini – grande operatività, con una quantità di mezzi e personale idonea. Nel realizzare questa opera – ha proseguito sul punto – anche voi avete una responsabilità molto chiara verso bambini e insegnanti di questa scuola che si trovano in sedi temporanee con alcune criticità»: otto delle dieci classi sono dislocate nella scuola media di Bastardo, dove si fanno i conti col sovraffollamento, tanto che da settembre lì torneranno sei classi, con le altre quattro che verranno trasferite nella scuola elementare di Giano dell’Umbria, che dista una decina di chilometri. Un altro anno di sacrifici per tutti.

@chilodice

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