giovedì 23 maggio - Aggiornato alle 09:22

Parco Sant’Angelo di Perugia, studenti e residenti a caccia di 10 idee per rigenerarlo

Nel weekend a San Matteo degli Armeni il workshop residenziale di progettazione partecipata: tutto il programma

Un'area del parco

Rigenerare il parco di Sant’Angelo attraverso il protagonismo della comunità locale di Corso Garibaldi, animata e attivata anche grazie a laboratori sulla gestione partecipata dei beni comuni che si sono svolti nei mesi scorsi. È questo l’obiettivo del workshop residenziale di progettazione partecipata «Transizioni urbane: progettualità, spazio pubblico, partecipazione per la rigenerazione di Corso Garibaldi», che si inserisce nell’ambito del progetto «T.Urb.Azioni – Azioni Urbane con il turbo» promosso dall’associazione Ya Basta! Perugia e finanziato dalla Regione.

Il workshop «Questa prima fase – spiegano gli organizzatori – ha portato la comunità alla definizione di una proposta di patto di collaborazione per la gestione partecipata in virtù del regolamento sui beni comuni, presentata al Comune di Perugia il 17 aprile scorso. La definitiva approvazione del patto di collaborazione, realizzerà un importante passo verso l’affermazione delle pratiche partecipative e inclusive nel rilancio di nuove esperienze di sviluppo locale sostenibile». Il workshop sarà presentato giovedì 16 alle 17.30 all’aula 1 del Dipartimento di Scienze politiche e prevede tre giorni di lavoro (venerdì, sabato e domenica) alla biblioteca di San Matteo degli Armeni.

Dieci progetti Qui una cinquantina di studenti (di Sociologia urbana, Progettazione urbanistica e di Democrazia partecipativa della professoressa Alessandra Valastro), sotto il coordinamento scientifico del professor Mariano Sartore (docente dei corsi di Sociologia urbana e Progettazione urbanistica) e con la partecipazione di Pedro Campos Costa, visiting professor del Dipartimento e affermato architetto a livello internazionale per le pratiche rigenerative degli spazi pubblici, insieme ad associazioni e commercianti di Corso Garibaldi avranno 24 ore di tempo effettivo per realizzare proposte progettuali fattibili e sostenibili che riescano a legare tre dimensioni d’intervento prioritarie: Corso Garibaldi e il suo ecosistema urbano, il parco e i suoi collegamenti con il rione, la programmazione delle attività e la sostenibilità. Alle 16 di domenica saranno presentate 10 proposte che saranno discusse, analizzate e commentate dagli studenti, i docenti e gli abitanti.

Il programma Previsti anche momenti di approfondimento: sabato alle 21 alla sala Miliocchi di Corso Garibaldi Sartore discuterà del tema «Città, Turismo, sharing economy: natura e impatti del fenomeno AirB&B», mentre venerdì, sempre alle 21, Campos Costa si occuperà di «Architettura e città: progetti di spazio». Il 29 giugno ci sarà la festa finale del progetto e fino a quel giorno i progetti rimarranno esposti a San Matteo. Un evento finale che sarà anche l’occasione per lanciare la campagna di civic crowdfunding: le migliori idee e proposte emerse dal workshop residenziale e selezionate dalla comunità di corso Garibaldi, andranno a comporre la prima campagna di finanziamento collettivo per rilanciare il Parco di Sant’Angelo al centro della vita di quartiere e della città.

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