martedì 19 novembre - Aggiornato alle 22:05

Parco Matteotti intitolato a David Raggi, il fratello in lacrime: «È il regalo più bello»

Emozione nei giardini in cui è cresciuto il giovane ucciso nel 2015, le amiche: «Portate qui figli e nipoti e raccontategli la sua storia»

La mamma e il fratello di David

di Massimo Colonna

«È il regalo più bello che potevate farci». Così Diego Raggi, fratello di David, il giovane ucciso nel marzo 2015 in piazza dell’Olmo, cui giovedì pomeriggio è stato «finalmente» intitolato parco Matteotti «un posto che lui amava tanto», ha detto una delle sue amiche durante la cerimonia. «Grazie a Terni e ai ternani, che – ha detto Diego commosso – sono diventati un’altra famiglia e noi vi porteremo sempre nel cuore, come tutte le forze dell’ordine e tutti i rappresentanti politici: questo è il regalo più bello che potevate farci e finché avremo forza andremo avanti, ma la parole fine la metteremo e cambieremo le cose».

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Al fianco del fratello di David anche la mamma e il papà, l’avvocato Massimo Proietti «che non ci ha mollato un secondo», il sindaco Leonardo Latini e altri amministratori comunali, tutti commossi per il ricordo del giovane sgozzato senza motivo in centro a Terni da Amine Aassoul condannato a trenta anni. «Sembrava un traguardo così lontano – hanno detto le amiche Benedetta e Tamara – e invece finalmente eccoci qui grazie a chi si è mobilitato e ha fatto di tutto per renderlo possibile, non dimenticando mai chi era David e tutto quello che rappresenta». Lacrime e dolore nel ricordo del ventisettenne, che le amiche sperano non verrà mai dimenticato: «Siamo cresciuti con David in questo giardino e ci scalda il cuore sapere che il nostro posto, quello che lui amava tanto, porterà il suo nome. Ci auguriamo che le nuove generazioni, leggendo il suo nome, possano sapere che qui ha trascorso parte della sua vita un ragazzo straordinario che ha cambiato l’esistenza dei suoi amici: portate qui i vostri figli e i vostri nipoti – hanno detto sempre le amiche – raccontategli la nostra storia e quella di David e se questo strapperà loro un sorriso avremmo vinto ancora una volta: l’ultimo grazie va a te ‘topolino’, perché riesci sempre a essere simbolo di unione».

L’amministrazione «Ci sono dei momenti – ha dichiarato il sindaco Leonardo Latini – in cui le persone e le città sanno reagire come ha fatto la famiglia Raggi. Per questo vi ringrazio a nome dell’intera di città di Terni per aver dato una dimostrazione di coraggio che ha colpito tutti i cittadini. Un ringraziamento anche alla Prefettura di Terni che si è prodigata molto affinché l’intitolazione avvenisse in deroga alle norme ordinarie che prevedono un tempo di dieci anni. Ora attraverso il parco restituito, guardiamo avanti avendo nel cuore la memoria di David Raggi e aprendo nuove possibilità di incontro e di scambio ai bambini del quartiere, che potranno beneficiare anche dei giochi ripristinati». «Siamo felici della disponibilità offerta dal papà di David per le aperture e le chiusure del parco – ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici Enrico Melasecche – un atto di volontariato che simbolicamente acquisisce maggiore importanza considerando che questo spazio, torna ad essere un luogo che si apre alla vita, dove gli amici e la famiglia di David così come gli abitanti del quartiere, possono continuare a riunirsi e ritrovarsi».

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