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lunedì 1 marzo - Aggiornato alle 23:30

«Parcheggi gratuiti eliminati senza preavviso»: la protesta dei residenti in centro

Un gruppo di cittadini di Corso del Popolo a Terni: «Raffica di multe, non sappiamo più dove dobbiamo parcheggiare»

©Fabrizio Troccoli

«Troppi parcheggi gratuiti eliminati, con tanto di raffica di multe». Non si fermano le proteste per la realizzazione della nuova pista ciclabile in centro città. Stavolta il risentimento arriva dai residenti della zona di corso del Popolo, i quali lamentano l’eliminazione dei parcheggi gratuiti che erano in zona e la successiva raffica di multe dei giorni scorsi.

La protesta «Sono uno che vive e lavora a pochi metri da via del Cassero e che parla a titolo strettamente personale, anche se il mio pensiero è condiviso da molti condomini di corso del Popolo – spiega Marco in una lettera inviata alla redazione – Non contesto l’opportunità di completare i lavori della pista ciclabile nel centro cittadino, se non altro per non buttare via due volte il denaro già impiegato. Penso e spero che vi sia una progettualità condivisa da più persone dietro a questo genere di opere e sono certo che si siano valutati i più diversi aspetti della questione. Di sicuro questo non è un intervento teso a risolvere il problema della carenza di parcheggi gratuiti a ridosso del centro storico, ma sicuramente non voleva esserlo, visto che prevede il dimezzamento del numero dei parcheggi. Sia nella parte di via del Cassero verso via Roma che nella parte verso la Passerella sono stati soppressi molti dei parcheggi gratuiti. E’ obbligatorio quindi fin da ora che sia rispettato il rapporto tra parcheggi gratuiti e parcheggi a pagamento. Mi interessa sapere anche quale sia la logica che soggiace al seguente comportamento: installare tre segnali di divieto di sosta ed immediatamente scatenare una battuta di caccia al verbale con un passaggio mattutino e una al rientro serale sia il 17 febbraio che il giorno successivo, senza che i residenti e i non residenti che avevano parcheggiato anche dal giorno prima abbiano avuto modo di vedere i segnali. Non è stata lasciato un preavviso, non è stato messo un cartello di avviso, come ci si può aspettare da chi amministra il Bene Comune. Si è passati subito all’esecuzione sommaria. Tutti noi residenti di corso del popolo, 5 rientrando a casa il 17 sera e tutti quelli che parcheggiano lì per recarsi al lavoro, rientrando dallo stesso abbiamo trovato la multa sul parabrezza delle auto senza esserci accorti di nulla.

Il parco Qualcosa non va, secondo i residenti, anche nella gestione del parco verde. «Infine la questione che riguarda il tratto di prato tra la via e il fiume, terreno di proprietà comunale, lasciato incustodito e non curato da sempre, con giochi per bambini e panchine arrugginite e rotte, con un solo cestino fatiscente e dimenticato, con la rete di divisione con il greto del fiume rotta da chi va sotto ponte Romano a spacciare. La manutenzione è lasciata al buon senso dei residenti che due volte l’anno tagliano l’erba e ripuliscono il prato. Oggi il Comune si ricorda che l’area è di sua proprietà e decide di metterci lo spazio per i cani che prima si trovava sotto le mura della Passeggiata. Ovviamente c’è stata una petizione dei residenti che chiedeva di non mettere quella struttura proprio sotto le loro finestre, petizione che è stata altrettanto ovviamente cestinata. L’unica speranza è che da ora in poi visto il forte interessamento di questi giorni per la nostra pubblica via, qualcuno in Comune si ricordi di tagliare l’erba, di raccogliere la sporcizia e le siringhe, di manutenere la recinzione verso il fiume, oltre che di riasfaltare la via, di liberare i tombini stradali otturati e di rendere migliore l’illuminazione».

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