martedì 19 marzo - Aggiornato alle 11:38

Papa Francesco a sorpresa in Umbria dalle suore di Vallegloria: «Condivise con loro Eucarestia, preghiera e pane»

Il Santo Padre a Spello in auto dalle 9 al pomeriggio: «Ci sentiamo come i Magi dopo aver visto la stella». Video, le suore: «Che gioia» – Video, il vescovo: «Neve come presagio»

Il Papa tra le suore di Spello ©-Holy See Press Office

di Redazione Umbria24

Lo sapeva il vescovo di Foligno, Gualtiero Sigismondi, e altre quattro persone con l’impegno di mantenere il segreto. Per questo, quando intorno alle 9 hanno suonato alla porta, nessuna delle suore clarisse del monastero di Santa Maria in Vallegloria, a Spello, si aspettava che fosse Papa Francesco. Una visita “privata”, a sorpresa, nello stile del Pontefice, che è durata fino al primo pomeriggio. «Per incoraggiare le suore di clausura, la vita contemplativa e condividere con loro l’Eucaristia, la preghiera e il pane», spiegherà solo dopo la ripartenza per Roma il direttore “ad interim” della sala stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti, dando la notizia ai media. È la seconda visita di un Papa a Vallegloria: il primo fu Gregorio IX in quello che è stato il primo convento delle clarisse fondato dalla stessa Santa Chiara fuori da Assisi.

VIDEO: SUORA, ECCO COME E’ ANDATA

Eucarestia, preghiera e pane La giornata, come spiegano a Umbria24 le stesse suore di clausura, è iniziata poco prima delle 9, prima di celebrare la Messa con il secondo segretario e il vescovo Sigismondi. In seguito, il Santo Padre ha condiviso un tempo di dialogo libero e informale e il pranzo.«Non avevamo preparato nulla – rivelano le monache – così ha mangiato quello che avremmo fatto per noi, cose semplici». Poi è ripartito per Roma nel primo pomeriggio, lasciando nell’imminenza delle feste patronali una benedizione per l’intera Diocesi di Foligno. «Abbiamo visto l’auto coi vetri oscurati entrare – raccontano – ed era lui. Ora ci sentiamo come i Magi dopo aver visto la stella, pieni di gioia e stupore. Ci ha chiesto di pregare per lui e per tutta l’umanità».

FOTO: LE IMMAGINI DELLA VISITA A SORPRESA

Visita a sorpresa La diocesi di Foligno fa sapere che «è stata una grande sorpresa per le monache clarisse di Santa Maria in Vallegloria di Spello, quella di vedersi comparire alla porta del Monastero nientemeno che… Papa Francesco. Il Santo Padre ha voluto così in un certo senso ricambiare oggi, 11 gennaio 2019, la visita fattagli dalle monache a Santa Marta il 25 agosto 2016. In quell’occasione il Papa consegnò loro la costituzione apostolica «Vultum Dei quaerere» in rappresentanza delle claustrali di tutto il mondo. E il rapporto tra la comunità di contemplative di Spello – tra le più antiche a seguire l’esperienza di Santa Chiara – e il Papa è rimasto intenso, anche per il tramite del secondo segretario particolare Yoannis Lahzi Gaid, fino alla decisione del Santo Padre di compiere questa breve visita privata in Umbria».

VIDEO: SIGISMONDI, LA NEVE BIANCA COME UN PRESAGIO

Visita privata La visita è stata privata, per il desiderio del Papa di spostarsi senza clamore, tanto da esserne a conoscenza solo il vescovo di Foligno, Gualtiero Sigismondi, che dice: «Il Papa mi aveva manifestato più volte l’idea, poi ho capito che il viaggio aveva preso forma perché, nel nostro ultimo incontro, il Santo Padre mi ha mostrato di sapere precisamente distanza e tempo di percorrenza del viaggio per Spello. Alla Vigilia di Natale ho conosciuto il programma e questa gioia che non potevo condividere con nessuno ha segnato tutte le celebrazioni di questi giorni».

«Che sorpresa». «Ha visto che sorpresa? Me lo ha detto poco fa il vescovo». Neanche il sindaco di Spello, Moreno Landrini, sapeva nulla della visita di Sua Santità. «Di certo – spiega a Umbria24 – non è arrivata per caso. Le suore erano state da lui e c’era questa volontà di venire a trovarle. È arrivato in auto in modo molto informale e sobrio, con lui c’era solo il vescovo». Landrini parla di un «piacere e di una soddisfazione della città. Il monastero è antichissimo ed è stato restaurato nel 1997, in modo significativo, dopo il terremoto; è un luogo sempre al centro di visite e attenzioni». Le suore sono devote a Santa Chiara e proprio Chiara è il nome dell’attuale madre badessa.

Il Papa in Umbria: quinta volta Quella di venerdì non è certo il primo viaggio di Papa Francesco in Umbria. L’ultimo risale all’inizio dell’ottobre 2016, quando ha visitato le aree terremotate e in particolare quella di San Pellegrino, frazione di Norcia gravemente colpita dal sisma. Poco prima due volte era stato ad Assisi: il 4 agosto per gli 800 anni del perdono di Assisi e il 20 settembre, sempre ad Assisi, in occasione dell’incontro interreligioso a 25 anni da quello di Giovanni Paolo II. A breve distanza dall’elezione al soglio pontificio l’altro viaggio ad Assisi, il 4 ottobre 2013, giorno in cui si festeggia San Francesco patrono d’Italia.

Questo il tweet del Papa nelle ore della visita alle suore di Spello:

 

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