lunedì 22 ottobre - Aggiornato alle 23:32

Palazzo della Salute a Orvieto, il punto della Regione: «L’accordo sta andando avanti»

Nel question time dell’assemblea legislativa il consigliere De Vincenzi interroga l’assessore Barberini

Luca Barberini in aula (foto F.Troccoli)

«L’accordo sta andando avanti anche perché le risposte che vengono individuate sono di assoluta qualità per assicurare servizi adeguati». Così l’assessore regionale alla Salute Luca Barberini ha fatto il punto sul progetto relativo al Palazzo della Salute di Orvieto. Lo ha fatto rispondendo, durante il question time dell’assemblea legislativa regionale, ad una interrogazione presentata dal consigliere regionale Sergio De Vincenzi (Gruppo misto-Umbria Next).

Il programma De Vincenzi in particolare ha chiesto di sapere gli intendimenti della giunta in merito alla «modifica dell’accordo di programma sottoscritto il 20 marzo 2015 tra Regione, Comune di Orvieto e Usl 2 per procedere alla realizzazione del Palazzo della Salute anche senza la prevista alienazione di alcuni immobili». In più se «la Regione è intenzionata a modificare l’accordo senza procedere all’alienazione degli immobili». Secondo De Vincenzi infatti «la soluzione prevista sembra oramai fuori logica: l’accordo prevede l’impegno dell’Asl a procedere all’alienazione dell’ospedale dismesso Santa Maria della Stella; l’impegno, con il parere favorevole della Regione, a realizzare nella porzione della ex Caserma Piave il Palazzo della Salute, e a procedere alla dismissione dei beni immobili non strettamente funzionali o non più necessari». Sul fronte delle alienazioni necessarie inoltre «l’asta pubblica, conclusa lo scorso 20 febbraio, non ha portato all’alienazione dei beni considerati così come nelle attese del bando».

Il progetto procede Nella risposta l’’assessore Luca Barberini ha risposto che «l’accordo sta andando avanti anche perché le risposte che vengono individuate sono di assoluta qualità per assicurare servizi adeguati ad Orvieto». «Ci sono atti e risorse – ha spiegato Barberini – per dare impulso all’accordo e arrivare a realizzare gli interventi nei tempi previsti. L’accordo di programma è stato riconfermato nel 2015 e la Asl 2 sta dando attuazione all’accordo nei termini. In particolare il valore del complesso ospedaliero dismesso e dell’ex pediatria è stato stabilito da enti terzi in 4milioni 450mila euro. Questo perché l’andamento del mercato immobiliare ha determinato un deprezzamento del mercato e inoltre è da considerare la necessità di una pesante ricostruzione per poterli utilizzare. È già stato fatto un primo tentativo di asta, dove c’è stata esclusivamente un’offerta che non rispettava i requisiti formali. Per quanto riguarda la caserma ex Piave, dove saranno realizzati tutti gli interventi distrettuali, la Casa della Salute di Orvieto e saranno usati anche alcuni spazi per archivio, l’attività sta andando speditamente avanti in esecuzioni del piano lavori 2018-2019, dove questi interventi vengono stimati in 2,5 milioni di euro con finanziamento derivante da alienazioni immobiliari».

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