sabato 23 marzo - Aggiornato alle 13:41

«Per il Palasport l’ipotesi Maratta non esiste, via prostitute dal Foro Boario»

Melasecche: «Nell’area dello stadio Liberati la città di Terni vedrà realizzato un sogno, oggi regnano sporcizia e degrado»

Tiene ancora banco la vicenda del Palasport da realizzare a Terni ma stavolta pare che il clima sia più disteso. Lo dimostra quanto affermato in aula dall’assessore ai Lavori pubblici Enrico Melasecche, durante il question time di mercoledì mattina, al quale non hanno invece potuto partecipare né il sindaco Leonardo Latini, né l’assessore al Bilancio e alle Partecipate Fabrizio Dominici. «L’ipotesi Maratta – ha detto con voce forte, come sempre – non esiste, il terreno di cui si parla è solo un’ex polveriera demaniale inaccessibile al Comune perché vincolata come bene storico e ipotizzare la realizzazione di quella struttura in una generica Maratta vorrebbe dire parlarne tra dieci anni, io credo invece ci sia necessità di dare risposte adesso. Sono certo e fiducioso che nel giro di pochi giorni si potranno formalizzare anche alcuni passaggi che auspico da tempo». Se non sarà smentito dunque, ha di fatto dichiarato che la giunta sta lavorando perché il Palasport sia realizzato nella zona dello stadio Libero Liberati.

Palasport Terni A pungolare l’assessore sul tema, la consigliera del M5s Patrizia Braghiroli. Melasecche ne ha approfittato per dire che mercoledì mattina, la giunta ha concordato di rivedere la delibera che prevedeva la proroga delle concessioni per le attività ortofrutticole del Foro Boario fino al 2020 delle attività, atto strettamente legato alla realizzazione dell’immobile per cui è di fatto ancora in corso una gara, come pure il trasferimento del Centro di raccolta rifiuti, al quale Asm in accordo col Comune dovrà provvedere a breve. «Dobbiamo consentire  – ha detto Melasecche – che quell’area si trasformi in quel sogno nel cassetto di tutti i ternani: sette ettari riqualificati completamente; vanno ripuliti da preservativi, prostituzione, ceneri di fuochi accesi nella notte, rifiuti di ogni genere abbandonati e locali che di igienico hanno ben poco. Saremo orgogliosi quando verranno tifosi di squadre di calcio avversarie e migliaia di turisti sportivi a vedere partite di pallavolo, pallamano, basket e scherma e tutto ciò che è possibile avere in una struttura polifunzionale e modernissima».

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