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giovedì 19 maggio - Aggiornato alle 08:14

Otto città e 45 eventi per «Ascoltare e ascoltarsi»: torna lo Psicologia Umbria festival

Appuntamento dal 5 al 13 ottobre, cento studi aprono le porte ai cittadini per informazioni e consulenze gratuite

La presentazione del programma

Quarantacinque eventi, otto città dell’Umbria, cento studi aperti ai cittadini, la novità dei laboratori esperienziali e un tema: «Ascoltare e ascoltarsi». È stata presentata lunedì mattina a Perugia la quarta edizione dello Psicologia Umbria festival, in programma dal 5 al 13 ottobre e organizzata dall’Ordine regionale degli psicologi. Gli eventi si terranno a Perugia, Terni, Foligno, Assisi, Spoleto, Corciano, Gubbio e Narni Scalo, e nel programma spicca «Scolastica-mente», un percorso dedicato al mondo della scuola con otto eventi dedicati fra convegni e laboratori «per raccontare le buone pratiche della psicologia in questo contesto».

TUTTO IL PROGRAMMA

Programma In cartellone previsti convegni scientifici, laboratori, spettacoli e anche un incontro-mostra in cui sarà sviluppato un racconto psicologico attraverso l’arte. Dopo il successo delle passate edizioni, confermato anche «Studi aperti», con oltre 100 studi di psicologi e psicoterapeuti aperti alla cittadinanza per informazioni e consultazioni gratuite (sul sito ordinepsicologiumbria.it la lista completa). «Tante proposte diverse, un grande impegno da parte della comunità degli psicologi umbri – sottolinea il presidente regionale dell’ordine David Lazzari -che si mette ancora una volta in ascolto dei bisogni della comunità regionale e nello stesso tempo offre una grande occasione di ascolto per i cittadini rispetto ai grandi temi che la psicologia può offrire per rendere meno complicato il presente».

CENTO STUDI APERTI, LA LISTA 

I benefici Oltre a Lazzari alla presentazione hanno partecipato anche Marina Biasi (Gruppo psicologia scolastica dell’Ordine) e Lorenzo Truffi, uno dei promotori degli eventi in programma. «Con il festival – è stato detto lunedì – divenuto una tradizione, l’Ordine intende tra l’altro favorire una sempre più diffusa conoscenza fra i cittadini dei benefici della terapia psicologica, anche alla luce di recenti studi che dimostrano un uso sempre più marcato di farmaci antidepressivi perfino quando «la cura psicologica sarebbe altrettanto o più efficace in termini di costo-benefici». L’Umbria risulta infatti seconda regione per uso di questa tipologia di farmaci, motivo per cui la comunità degli psicologi ha evidenziato recentemente la volontà di farsi conoscere e l’importanza della «possibilità di utilizzare trattamenti combinati psicoterapia più farmaci».

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