di Mar. Ros.
Terminata la prima fase della procedura di gara, avviata dall’Usl Umbria 2, per la progettazione esecutiva del nuovo ospedale comprensoriale Narni-Amelia: al bando hanno risposto otto raggruppamenti temporanei di professionisti (rtp), uno di questi è già stato escluso.
Ospedale Narni-Amelia L’opera è di quelle che la cittadinanza attende da anni; l’iter per la sua realizzazione ha subito nel tempo modifiche procedurali di matrice politico-finanziaria e tre mesi fa è stata finalmente pubblicata la gara europea di progettazione esecutiva della struttura che sorgerà in località Cammartana, nel Narnese. Sono rimasti in sette a competere per l’incarico di progettazione ma la commissione preposta ha proceduto sinora solo all’analisi della documentazione amministrativa, arrivata in busta adeguatamente sigillata, entro la scadenza fissata del 28 febbraio scorso, insieme alle buste di offerta tecnica ed offerta economica che saranno vagliate nel corso della seconda fase di procedura.
«Affidamento lavori entro il 2018» Solo per la documentazione amministrativa sono state già necessarie ben quattro sedute pubbliche, dal 5 all’8 marzo, tutte dettagliatamente descritte nei verbali redatti da dirigenti e funzionari del Servizio patrimonio dell’azienda sanitaria locale e, mentre agli altri sette concorrenti (tutti Rtp) saranno richieste delle integrazioni alle carte presentate, per la srl di Firenze che capitanava un assortito gruppo di studi tecnici (quattro dei quali ternani), sarebbe stata riscontrata una carenza di requisiti giudicata insanabile e quindi costata l’esclusione. Visti i tempi dell’iter comunque, è possibile che il 2018 rappresenti ‘la volta buona’. Per la progettazione c’è un limite massimo di 120 giorni che corrisponde essenzialmente a quattro mesi; è probabile dunque che il timing annunciato dall’assessore alla Sanità sia rispettato: affidamento lavori entro la fine dell’anno.
@martarosati28
