venerdì 21 luglio - Aggiornato alle 22:30

Ospedale di Terni, ecco l’alternativa all’iniezione endovenosa: una donazione AmbuLaife

Lega Nord: «Finalmente al Santa Maria anche la videosorveglianza»

L’associazione di volontariato AmbuLaife (ambulanza leader assistenza intervento formazione emergenza), ha donato  alle strutture di Anestesia-Rianimazione e di  Pronto soccorso osservazione breve un sistema di infusione intraossea che rende possibile la somministrazione di fluidi e farmaci in tutti quei casi in cui, in condizioni di estrema urgenza, non si riesce a reperire il tradizionale accesso venoso. A darne notizia con gratitudine è la direzione aziendale del Santa Maria. A riferire dell’installazione di telecamere al nosocomio è invece la Lega Nord.

La donazione Il kit di infusione intraossea, composto da un dispositivo a batteria e dal relativo set di aghi, è stato consegnato il 23 settembre nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato il direttore amministrativo dell’azienda ospedaliera di Terni Riccardo Brugnetta, i direttori delle strutture di Anestesia e Rianimazione e Pronto Soccorso,  Lorenzina Bolli e  Giorgio Parisi, e Roberto Ricci, presidente di ambuLAIFE. Presenti anche alcuni volontari dell’associazione e i coordinatori infermieristici delle strutture beneficiarie della donazione.

Come funziona Impiegato per la somministrazione di fluidi e farmaci nei casi in cui non è possibile reperire un accesso venoso e raccomandato, come prima alternativa alla somministrazione per via endovena nei pazienti adulti affetti da attacco cardiaco, il sistema di infusione intraossea trova inoltre applicazione in tutte quelle situazioni in cui venga riscontrato un  livello di coscienza alterato in soggetti con aritmie, ustioni, arresto cardiaco, disidratazione, lesioni alla testa, ipotensione, arresto respiratorio, crisi epilettiche, shock, lesioni traumatiche e nelle altre condizioni mediche per cui è richiesto accesso vascolare immediato, ma questo risulti difficile.

Lega Nord Terni Nel frattempo pare che l’ospedale di Terni si sia dotato di un sistema di videosorveglianza. Ad annunciarlo, con soddisfazione, è la Lega Nord: «Dopo le nostre numerose istanze e in seguito alle nostre sollecitazioni ad esempio dopo il furto di alcuni colonscopi siamo felici e soddisfatti di constatare che si sta provvedendo a dotare il Santa Maria di telecamere. Siamo fiduciosi – aggiungono – del fatto che il percorso da noi suggerito da tempo e ora intrapreso dai vertici del nosocomio, sia quello giusto per tutelare i pazienti e visitatori dell’ospedale e debellare i continui furti che avvengono in alcuni reparti».