Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 3 agosto - Aggiornato alle 19:56

Complanare Orvieto, dalla Regione 8 milioni: secondo stralcio lavori al via nel 2022

Sottoscritta convenzione tra Palazzo Donini e il Comune, assessore Melasecche: «Tris di notizie positive»

Nuovi collegamenti viari e un piano di servizi ferroviari per avvicinare Orvieto alle città e agli snodi principali di tutta Italia. Fra l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Enrico Melasecche, e il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, è stata ieri sottoscritta la convenzione tra la Regione Umbria e il Comune di Orvieto per la realizzazione del secondo stralcio della Complanare nel territorio comunale di Orvieto: il cronoprogramma prevede la presentazione del progetto definitivo entro il 2020, e del progetto esecutivo entro il terzo trimestre del 2021. Entro la fine del 2021 si andrà all’affidamento dei lavori che si dovranno svolgere tra il 2022 e il 2025. Dopo la fase di collaudo, l’apertura all’esercizio del nuovo tratto della Complanare avverrà entro il 2025.

Centro Italia È stato poi presentato dal direttore regionale di Trenitalia Umbria, Amelia Italiano, il nuovo piano dei collegamenti ferroviari per il Comprensorio orvietano, che dal 31 agosto renderà più vicine Firenze, Perugia e Terni, con nuove opzioni di viaggio per Terni e Roma Termini. Al termine, alla presenza del senatore Luca Briziarelli, è stato firmato l’Accordo di programma fra Regione e Comune relativo alla manutenzione e al monitoraggio delle opere di consolidamento della Rupe di Orvieto.

Infrastrutture «È veramente una giornata particolare – ha detto l’assessore Melasecche – poiché ha al centro tre punti di forza fondamentali per il futuro di Orvieto e in cui sono a rappresentare l’attenzione che la Presidente Tesei e la Regione hanno per il territorio orvietano. Con la firma della convenzione, non sarà più un sogno la complanare: la Regione anticipa i fondi, 8 milioni di euro, per la realizzazione da parte del Comune di Orvieto del secondo stralcio, che decongestionerà le aree di Orvieto Scalo e Sferracavallo e migliorerà la rete dei collegamenti stradali con i comuni limitrofi dell’Orvietano. Mai come in questi mesi, nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria – ha aggiunto – abbiamo lavorato inoltre per il miglioramento dei collegamenti ferroviari anche per questo territorio, in assoluta sintonia con Trenitalia, guardando alle opportunità degli ‘smart links’ e ora celebriamo anche nuovi collegamenti di Orvieto con Firenze, Roma, Perugia e Terni».

Orvieto «È una giornata importante per la città e il territorio – ha detto il Sindaco di Orvieto, Roberta Tardani – perché affrontiamo in concreto alcune questioni legate alla competitività di questo territorio, di cui da anni si sente parlare, che vanno in direzione della migliore qualità della vita, dell’attrazione di nuovi residenti e dello sviluppo del turismo. Ringrazio l’Assessore Melasecche che ci ha supportato moltissimo in questo anno e sta lavorando in maniera molto generosa per questo territorio. Per anni – ha aggiunto – ci siamo sempre sentiti marginalizzati e avere questa vicinanza della Regione e la concretezza nelle azioni di governo ci dà speranza per il futuro».

Treni Il direttore regionale di Trenitalia Umbria, Amelia Italiano, ha evidenziato l’attenzione e l’importanza attribuita al bacino di Orvieto che assume una nuova centralità in ambito regionale con servizi aggiuntivi e innovativi che si inseriscono nelle attività di Trenitalia per favorire la ripresa post lockdown. Dal 31 agosto, Orvieto protagonista con collegamenti più veloci, confortevoli e più frequenti. Saranno più vicini Firenze, Roma, Perugia e Terni. Queste le novità principali: un nuovo collegamento  Orte -Orvieto – Firenze che consentirà di raggiungere Firenze entro le 8 del mattino in sole 2 ore, tre nuovi collegamenti veloci Orvieto -Terni (uno al mattino e due nel pomeriggio)che uniranno le due città in poco più di un’ora e un treno regionale veloce Chiusi – Perugia/Foligno che consentirà a chi proviene da Orvieto di raggiungere Perugia entro le 8 e recarsi di primo mattino presso l’Università, l’Ospedale Silvestrini e il centro di Perugia.

I commenti sono chiusi.