sabato 19 ottobre - Aggiornato alle 09:04

Ordinanza contro l’accattonaggio anche a Orvieto: arresto fino a tre mesi o multe

Provvedimento firmato dal sindaco Tardani valido praticamente in tutto il territorio: «Strumento di prevenzione»

Anche il sindaco di Orvieto Roberta Tardani firma l’ordinanza «sulla sicurezza a tutela del decoro e della vivibilità urbana» che «vieta l’accattonaggio con modalità vessatorie e/o moleste» nel territorio comunale, stabilendo come sanzione per chi vìola il provvedimento «l’arresto fino a tre mesi o ammenda fino a 206 euro come previsto dall’articolo 650 del codice penale».

Ordinanza contro l’accattonaggio Il provvedimento era stato annunciato in consiglio comunale ed è stato emanato mercoledì dalla Tardani che lo considera «principalmente uno strumento di prevenzione, dato che da anni anche a Orvieto emergono situazioni pregiudizievoli al decoro e alla vivibilità urbana, evidenziate anche dai rapporti della polizia locale e delle forze di polizia, ripetutamente comunicate all’amministrazione da cittadini, esercenti di attività commerciali, attraverso esposti, denunce, segnalazioni, circostanziate e documentate, inviate anche agli organi di informazione». In particolare, l’ordinanza del sindaco di Orvieto «vieta l’accattonaggio con modalità vessatorie e/o moleste agli ingressi e nelle immediate vicinanze dell’ospedale civile e dei presidi sanitari; delle scuole di ogni ordine e grado; dei giardini pubblici; di attività commerciali e pubblici esercizi; del Comune e delle sedi comunali; nelle sedi dei mercati settimanali e rionali; nelle zone che ospitano pubblici spettacoli; nei parcheggi pubblici; nelle aree pedonali e in Ztl; dei luoghi di culto».

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