domenica 19 gennaio - Aggiornato alle 04:27

«Operatore di pace a rischio della sua incolumità»: a padre Ibrahim Faltas il premio ‘Thomas Moore’

La testimonianza dei valori cristiani, l’attività di mediatore infaticabile e credibile testimone evangelico

di Lor. Pul.

«Autentico operatore di pace, mediatore infaticabile, credibile testimone evangelico». Con queste motivazioni padre Ibrahim Faltas riceverà il premio ‘Thomas More International Award’, creato dall’Unione giuristi cattolici italiani di Terni in accordo con il Movimento cristiano lavoratori dell’Umbria, che viene conferito a personalità italiane o straniere che si sono distinte in ambito internazionale nella testimonianza dei valori cristiani, in particolare di quelli di giustizia e pace. Sarà il Vescovo di Terni-Narni-Amelia, padre Giuseppe Piemontese, a consegnare il premio lunedì 16 dicembre alle 11 al Museo Diocesano di Terni.

Educare alla pace Durante il conflitto israelo-palestinese, a rischio della propria incolumità personale padre Faltas ha promosso e sviluppato dal 2002 il progetto ‘Educare alla Pace’. Iniziativa formativa improntata alla educazione dei giovani alla giustizia e alla pace attraverso un dialogo mirante a trasformare l’attuale ‘confronto’ armato in un ‘incontro’ in cui tutte le parti (cristiani compresi) siano messe in condizione di raggiungere le proprie giuste rivendicazioni. «In particolare viene premiato con il Thomas More International Award il suo eroico impegno a che i cristiani arabi, minoranza dimenticata dai media, possano non essere costretti a fuggire dalla Terra Santa e nel contempo a che i cattolici occidentali, attraverso pellegrinaggi e progetti, non dimentichino i fratelli che sopravvivono in quelle terre dove Dio si è manifestato».

Lectio magistralis Padre Ibrahim Faltas è direttore della Terra Santa School di Gerusalemme, membro del discretorio della Custodia di Terra Santa, Responsabile dello ‘Statu Quo’ nella Basilica della Natività di Betlemme nonchè saggista. Dopo aver ricevuto il premio, padre Faltas terrà una lectio magistralis dal titolo: ‘Costruire la Pace attraverso il coraggio del dialogo: sulle orme e sull’esempio di San Francesco ad 800 anni dal pellegrinaggio in Terra Santa’ che sarà introdotta a coordinata da Diego Piergrossi (Presidente Ugci Terni) ed Ermanno Ventura (Presidente Mcl Umbria). Saranno presenti il vice ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Marina Sereni, il sindaco di Terni Leonardo Latini, il Prefetto Emilio Dario Sensi, gli ambasciatori di Palestina in Italia Abeer Odeh e in Germania Kholoud Deybes, il Presidente della provincia Giampiero Lattanzi, il Magnifico Rettore dell’Università di Perugia Maurizio Oliviero e alcune classi degli istituti superiori di Terni, accompagnati dai rispettivi docenti e dirigenti scolastici.

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