martedì 17 settembre - Aggiornato alle 08:29
Picchi con 37 gradi di caldo. Foto archivio Fabrizio Troccoli

Meteo in Umbria: ondata di calore in arrivo e nessuna pioggia all’orizzonte

Quando toccheremo la punta massima e fino a quando sarà pieno sole: le previsioni giorno per giorno

Il Centro di competenza nazionale del ministero della Salute, per la giornata di oggi mercoledì 12 giugno e per le successive giornate di giovedì 13 e venerdì 14, dirama il bollettino meteo con temperature massime percepite rispettivamente di 33, 33 e 36 gradi. Una nota del Comune di Perugia informa che quindi dichiarata «attiva, per i giorni sopra indicati, la fase di forte disagio ( livello 3 )».

Previsioni Da Umbria meteo, principale agenzia regionale di rilevazione meteo, si apprende che quella di oggi, mercoledì, è la giornata meno calda. Mentre una nuova ondata di calore si attende tra venerdì e sabato. Invece non ci sono perturbazioni all’orizzonte. «Sull’Umbria – scrive Umbriameteo – la costante, da oggi mercoledì 12 a lunedì 17 giugno, sarà il sole, solo temporaneamente offuscato dal passaggio di qualche velatura o stratificazione nuvolosa, specie durante la fase di massima intensità delle correnti meridionali tra venerdì 14 e sabato 15 giugno. La giornata più calda sarà probabilmente quella di venerdì 14 giugno quando a Terni potremo registrare se non superare temperature intorno ai 38°C, 36°C sul folignate, 35°C nel fondovalle perugino e 34°C a Città di Castello. Poi nel fine settimana calo termico ma apprezzabile soprattutto a partire da domenica 16 giugno, umidità non elevatissima ma ben presente, venti deboli o temporaneamente moderati durante le ore centrali del giorno, provenienti dai quadranti meridionali.

La nota del Comune «Nell’orario di ufficio – riporta ancora la nota – le richieste di aiuto o informazioni dovranno pervenire al numero 075 577 4410 o 577 4465; negli altri orari, fino alle ore 18,00, sarà operativo il numero di telefono della centrale operativa dei Vigili urbani 075 5723232 allo scopo di ricevere le telefonate del cittadino in difficoltà». I Vigili avvisano il dirigente che a sua volta contatta il reperibile di turno della protezione civile, che oltre a dare immediate informazioni sul comportamento da adottare, predisporrà, per chi ne farà richiesta, l’eventuale trasferimento di persone nelle aree di accoglienza individuate dall’area Sanità e assistenza sociale e veterinaria.

 

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