mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 03:17

Norcia, si sblocca l’impasse sui fondi per cambiare i moduli delle scuole superiori

Tutti al Miur dopo la lettera a Mattarella della preside: «Pronti entro il 15/9». Nuovo prefabbricato per i laboratori con la solidarietà

Gli studenti del Battaglia di Norcia davanti alla scuola inaugurata il 14/11/2016 (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

Si avvia a risoluzione il caso dei fondi per sostituire i prefabbricati degli studenti medi terremotati. Sì, perché dopo la richiesta d’aiuto inviata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella dalla preside coraggiosa di Norcia Rosella Tonti, giovedì è stato organizzato un incontro al ministero dell’Istruzione e si è trovata la quadra per finanziare la sostituzione dei moduli delle scuole superiori consegnati a metà novembre 2016 e con noleggio in scadenza al 31 maggio. Salvo nuovi intoppi, dunque, il prossimo anno gli studenti del Battaglia avranno spazi migliori e pure più ampi.

Nuovo modulo laboratori Quello per il cambio dei moduli, infatti, non è l’unico intervento atteso dagli studenti medi. Con la generosità dell’Italian National Trauma Center verrà realizzato un altro prefabbricato con otto aule che saranno adibite a laboratori didattici per le lezioni di chimica, fisica, lingue e pure per le attività pomeridiane, come quella teatrale. Nuovi ambienti di cui al Battaglia c’era stato bisogno fin da subito dopo il sisma, ma che finora non si era riusciti a realizzare. L’intervento di solidarietà dell’Intc è al centro di una delibera della Provincia di Perugia, ente proprietario delle scuole di Norcia, firmata dal presidente Luciano Bacchetta, che dà via all’iter sulla «proposta di sponsorizzazione per la realizzazione di un edificio ad uso scolastico chiavi in mano, comprensiva di spese tecniche necessarie per il progetto, per la direzione dei lavori e per i collaudi tecnici delle strutture e degli impianti, totalmente a carico della Intc». A curare i lavori saranno quindi direttamente i donatori, anche per accelerare i tempi, dopodiché i laboratori saranno devoluti alla Provincia.

Si sblocca impasse sui fondi Non appena suonerà l’ultima campanella dell’anno scolastico, poi, dovrebbero scattare anche i lavori di rimozione dei vecchi moduli e di installazione dei nuovi, che saranno analoghi a quelli di elementari e medie. L’impasse sulle scuole superiori di Norcia sarebbe stata superata giovedì 9 maggio nell’ambito di un summit al Miur, cui hanno partecipato anche il commissario per la ricostruzione Piero Farabollini e il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, chiamati a ripartire un fondo da 1,7 milioni di euro per due cantieri scolastici nel cratere del sisma, quello di Norcia da 1,1 milioni e un altro da 1,9 milioni di euro fuori regione. In questo senso, si sarebbe stabilito di procedere a finanziare interamente l’intervento di Norcia e il primo stralcio dell’altro, che poi per la seconda parte di lavori dovrebbe poter contare su economie di altri cantieri scolastici in dirittura d’arrivo: «Sono soddisfatta – dice a Umbria24 la preside coraggiosa – ora attendiamo rapidamente i provvedimenti e quindi il trasferimento delle risorse alla Provincia di Perugia così da procedere alla sostituzione dei prefabbricati. Considerando che la platea di cemento e le urbanizzazioni saranno riutilizzate – dice la Tonti – contiamo e dobbiamo riuscire a completare il cantiere al massimo entro il 15 settembre». Obiettivo dichiarato: evitare a tutti i costi disagi all’attività didattica tre anni dopo il sisma.

@chilodice

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