sabato 16 dicembre - Aggiornato alle 23:15

Norcia accende l’albero di Natale insieme al Vaticano: bimbi terremotati dal Papa

Grande abete in piazza San Benedetto allestita con maxi schermo per la diretta da San Pietro

L'albero di Natale in piazza San Benedetto

Norcia si accende insieme all’albero di Natale di piazza San Pietro. I due eventi si svolgeranno in contemporanea e in piazza San Benedetto, con un maxi schermo, sarà possibile seguire in diretta dal Vaticano.

Norcia accende l’albero di Natale insieme al Vaticano Il grande albero di Natale di piazza San Pietro è stato decorato con addobbi realizzati anche dai bimbi di Norcia l’estate scorsa, durante i laboratori di ceramica organizzati dalla Thun. Giovedì, infatti, una delegazioni di piccoli residenti nel borgo terremotato ha partecipato all’udienza con Papa Francesco e nel pomeriggio assisteranno all’accensione del grande albero di Natale allestito in Piazza San Pietro. L’albero è stato decorato appunto con le stelle dei desideri, realizzati dai bambini di Norcia e da quelli di Leonessa, Amatrice ed Antrodoco, altre zone colpite dal sisma oltre a bambini dei reparti di oncologia pediatrica cui la Fondazione Thun offre servizi di terapia creativa. Ad accompagnare i bimbi anche il sindaco Nicola Alemanno, il vescovo Renato Boccardo e l’assessore regionale Antonio Bartolini, nel pomeriggio in Vaticano anche la governatrice Catiuscia Marini.

Bimbi in udienza dal Papa In contemporanea verrà acceso l’albero di Natale di piazza San Benedetto a Norcia, dove il 9 dicembre alle 17 si accenderanno anche le luminarie natalizie alla presenza di Peter Thun, fondatore dell’omonima fondazione, ma soprattutto dei tantissimi “piccoli grandi artisti” che hanno realizzato le opere: «Sono felice di aver potuto realizzare questo progetto, in collaborazione con la fondazione Lene Thun, che ringrazio di cuore per la sensibilità dimostrata nei confronti dei nostri bambini – ha detto l’assessore alle politiche sociali di Norcia, Giuseppina Perla – attraverso la loro manualità, nel corso dei laboratori, hanno potuto esprimere i loro sentimenti e le loro emozioni. Siamo certi – conclude l’assessore – che questa esperienza possa essere ripetuta anche nei prossimi anni».

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