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lunedì 25 ottobre - Aggiornato alle 11:51

«Non me lo posso permettere»: sul tema affitti gli studenti chiedono aiuto alla Regione

Campagna sui social dell’Udu: «Servono politiche abitative e sostegno economico per chi deve sostenere le spese»

Una studentessa

«Non me lo posso permettere». È questo lo slogan scelto da alcuni studenti dell’Università di Perugia che, nella giornata di domenica, hanno lanciato l’allarme con una protesta sui social su un tema fondamentale come quello degli affitti. Gli studenti chiedono l’«intervento tempestivo» delle istituzioni regionali per evitare che, anche a causa dello stop delle attività economiche che per molti ragazzi rappresentano una fonte di introiti venuta meno, ci siano conseguenze «disastrose» vista la difficoltà di sostenere le spese. «Senza una politica di investimento lungimirante – scrive la Sinistra universitaria Udu – le fasce più giovani e più deboli della popolazione si troveranno di fronte alla scelta di lasciare l’Umbria, che già da tempo è alle prese con i problemi dello spopolamento e dell’emigrazione giovanile». L’Udu chiede «politiche di sostegno sociale per accompagnare la ripresa economica durante la cosiddetta “fase 2” dell’emergenza. Politiche abitative, quindi, e sostegno economico alle persone in affitto, ma anche investimenti sul diritto allo studio, e un serio ripensamento delle politiche attive del lavoro. Dalla Regione non è arrivata nessuna risposta, nemmeno alle diverse richieste di confronto avanzate dai promotori delle proposte».

Le richieste «Ci troviamo nella paradossale situazione in cui gli studenti, i giovani e i lavoratori precari – dice Angela De Nicola, coordinatrice dell’Udu Perugia – si sono messi a disposizione delle istituzioni regionali per programmare delle risposte sociali alla crisi sanitaria, e si sono visti sbattere la porta in faccia, viene da chiedersi che tipo di gestione dell’emergenza si immaginano a Palazzo Donini». E prosegue: «Per parte nostra, non intendiamo rimanere sordi di fronte alle grida d’aiuto di studenti che non riescono ad andare avanti e far fronte a una spesa essenziale quale quella per l’abitazione. Proseguiremo quindi chiedendo un’audizione alla Terza commissione del consiglio regionale, perché intendiamo arrivare in fondo a questa faccenda; cosa chiedono generazioni in più giovani in emergenza sanitaria è chiaro: affitti, lavoro e diritto allo studio. Chi è al governo della Regione dovrebbe porre maggiore attenzione a questi temi».

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