martedì 17 settembre - Aggiornato alle 08:33

No a febbre Zika e Chikungunya, a Terni scattano le misure anti-zanzare

Malattie infettive, controllo degli organismi che le trasmettono: nota dell’Usl Umbria 2 e ordinanza del sindaco Latini

Una zanzara tigre

Sono temute tanto le zanzare tigre quanto quelle comuni, allo stesso modo considerate vettori di malattie infettive trasmissibili come la febbre Zika e la Chikungunya, delle quali, negli ultimi anni, si sono registrati diversi casi in Italia. Così, sulla base della nota dell’Usl Umbria 2, con riferimento a circolari del ministero della Salute e varie delibere di giunta Regionale, il sindaco di Terni Leonardo Latini ha firmato un’ordinanza proprio per la lotta al contrasto di tali insetti e quindi disposto misure straordinarie rivolte in generale alla popolazione presente sul territorio comunale perché evitino di dar luogo a raccolte di acqua e di conseguenza a focolai di sviluppo larvale.

Misure anti – zanzare Di base sono proibiti gli accumuli di acqua stagnante, vanno evitati i sottovasi ed è obbligatorio svuotare le piscine non utilizzate. Tra le misure disposte ci sono: introdurre nelle fontane e nei laghetti ornamentali pesci larvivori, tipo pesci rossi; tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, ed eventualmente recintarli in modo da impedire lo scarico di immondizie e di altri rifiuti, provvedendo al regolare sfalcio dell’erba e sistemandoli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi
altra provenienza; non utilizzare pneumatici come zavorre per teli plastici o per altra funzione che richieda la loro
esposizione all’aperto; verificare che le grondaie non siano otturate e assicurare lo stato di efficienza degli impianti idrici dei fabbricati, dei locali annessi e degli spazi di pertinenza, al fine di evitare ristagni di acqua anche
temporanei; trattare tutte le canalizzazioni delle acque meteoriche presenti negli spazi di proprietà privata con
prodotti larvicidi, registrati e autorizzati dal Ministero della Sanità per l’uso specifico, acquistabili
presso farmacie e rivendite di prodotti per l’agricoltura.

Ordinanza Latini Nel provvedimento indicate poi delle misure specifiche per ciascuna categoria di attività economica. L’attività di vigilanza e controllo sull’esecuzione dell’ordinanza per l’applicazione delle sanzioni ai trasgressori è affidata alla polizia locale, al personale ispettivo del Dipartimento di Prevenzione della USL Umbria 2, Servizio controllo infestanti, e a ogni altro organo di pubblica sicurezza operante sul territorio comunale, i quali effettueranno sopralluoghi visionando la documentazione di acquisto dei prodotti utilizzati e di esecuzione degli interventi di trattamento da parte di ditte specializzate. In presenza di casi sospetti o accertati di Dengue, Chikungunya, Zika e di altre malattie infettive trasmissibili dalle zanzare, oppure in presenza di situazioni di infestazioni localizzate di particolare persistenza, con associati rischi sanitari, in particolare nelle aree circostanti siti sensibili, saranno attuati trattamenti di disinfestazione e di delarvazione.

 

I commenti sono chiusi.